TAYLOR, MICHIGAN (USA), 11 agosto 2026 – Sta facendo sognare l’intera regione Emilia Romagna ed è arrivata fino al cuore degli Stati Uniti per stupire gli addetti ai lavori di tutto il mondo. La Crocetta Baseball, impegnata sui diamanti di Taylor, in Michigan, nei panni di rappresentante dell’Europa alla fase finale delle World Series di Junior League (riservata ai ragazzi nati dal 1° agosto 2010 al 31 luglio 2012), sta firmando una cavalcata semplicemente memorabile.
Dopo una marcia ad altissimo livello che l’ha vista superare l’Australia al debutto per 4-0 ed esce a testa altissima da un tiratissimo 3-2 contro Aruba, la selezione guidata dal manager Michele Bramini e da Davide Zanichelli ha conquistato ieri sera un meraviglioso successo da dentro o fuori contro i campioni del Canada, travolti con un perentorio 10-4 che proietta la Crocetta tra i giganti internazionali del torneo.
Un percorso da favola: dalla gemma contro l’Australia alla battaglia con Aruba
Che il gruppo guidato da Bramini potesse far tremare le superpotenze mondiali lo si era capito fin dal primo match contro i campioni d’Australia. In quella sfida, i leoncini hanno indirizzato subito l’inerzia con un singolo da 2 RBI battuto al primo inning da Edoardo Biagini (figlio d’arte dell’ex giocatore del Parma e attuale manager di Reggio), allungando poi fino al 4-0 finale. Sul monte di lancio, monumentale la prestazione della coppia Josef Folli – Andrea Gazza, capaci di collezionare ben 11 strikeout totali. Proprio Gazza si è reso autore di un gesto tecnico da Major League che ha fatto il giro dei social e delle sintesi ESPN: dopo una complessa presa al volo contro il muro dell’esterno, ha lasciato partire una fulminea assistenza a casa base per un doppio gioco difensivo da pelle d’oca.
Nel secondo incontro contro la fortissima compagine caraibica di Aruba, i ragazzi non si sono scomposi di fronte all’avvio shock dei sudamericani (subito avanti con un triplo da due punti). Con disciplina e grinta, la squadra ha ricucito lo strappo al quarto inning portandosi sul 2-2 e tenendo la parità fino all’ultima ripresa, quando un rischioso squeeze play di Aruba, risolto soltanto da un’imprecisione di presa al volo a punto ormai quasi battuto, ha condannato i parmensi al 3-2 finale tra gli applausi del pubblico.
La gara da dentro o fuori: Canada travolto 10-4 con un big inning da sei punti
Con le spalle al muro nella sfida ad eliminazione diretta contro il Canada, la Crocetta ha tirato fuori il proprio DNA vincente. La gara si è decisa al quarto inning, grazie a un terrificante “big inning” da 6 punti. A suon di contatti duri – firmati da Rodriguez Mora, Chiesi, Gazza e Bonvini – e grazie a tre punti battuti a casa da Diego Guareschi (in tutta la partita), i ragazzi hanno scavato il solco. Avanti 9-1 al sesto inning, la Crocetta ha contenuto la reazione canadese (risalita fino al 9-4) prima di fissare il definitivo 10-4 al settimo con la decima segnatura. Ottima la gestione dei lanciatori con Davide Rodriguez Mora (5.0 IP immacolati con zero punti subiti), coadiuvato dai rilievi Samuel Ferretti ed Edoardo Chiesi. Nel box di battuta, ancora una volta chirurgico Edoardo Biagini (2 su 3).
La rosa presente a Taylor rappresenta la vittoria di una visione collettiva: come previsto dalle regole della Little League, la Crocetta ha allestito un roster speciale rinforzato dai migliori innesti delle società dell’Emilia-Romagna (Collecchio, Junior Parma, Rimini, Godo e Fortitudo Bologna), creando un gruppo coeso e tecnicamente eccellente.
La Crocetta torna in campo domani alle ore 10:00 locali (le ore 16:00 italiane) per affrontare la vincente della sfida tra Messico e Australia. La gara e gli highlights ufficiali della Little League sono trasmessi e fruibili su ESPN e sulla piattaforma DAZN


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