Nell’epoca di sport dilettantistici segnata dall’incertezza della nuova riforma – dove ogni stagione può trasformarsi in un “liberi tutti” – la Crocetta Baseball risponde con una scelta controcorrente: la fedeltà.
Non è un semplice rinnovo tecnico, ma un patto d’onore. Tutti i giocatori italiani del roster hanno scelto di legarsi alla società a lungo termine, chi per i prossimi due, chi per i prossimi tre anni. Mentre il sistema sportivo si interroga sulle conseguenze dello svincolo degli atleti, la Crocetta trasforma la norma in una dichiarazione d’amore verso la propria maglia e un atto di fiducia nel progetto della società, che allo stesso tempo vuole essere d’esempio per i più giovani
“Avrebbero potuto guardarsi intorno alla fine di ogni campionato, come prevede la nuova legge,” ha dichiarato il direttore sportivo Cristiano Ronchini, “invece hanno scelto di guardare avanti insieme a noi, perché si fidano ciecamente del nostro progetto, si sentono a casa e vogliono contribuire a far diventare la nostra società un punto di riferimento per il baseball a livello nazionale” Il progetto non mette al centro solo il diamante, ma un’identità chiara: investire sulle persone prima che sugli atleti, garantendo stabilità ad un gruppo che vuole crescere, vincere, ma soprattutto restare insieme, a “casa”.
Nei prossimi giorni, sulle pagine social della società verranno ufficializzate le conferme dei giocatori italiani in vista della stagione 2026.


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