La Farma gioca un’altra splendida partita contro i vice campioni d’Italia del Parmaclima, in un derby combattuto e spettacolare, che ha tenuto incollati ai seggiolini dello stadio Cavalli i circa duecento spettatori, batte più valide dei suoi più quotati avversari (11-7), rimonta al quinto i tre punti di svantaggio accumulati nelle prime tre riprese, subisce due torti arbitrali, ammessi successivamente dalla stessa terna, va di nuovo in svantaggio e sfiora la seconda rimonta nelle riprese finali. Ottima la prova dei lanciatori Carrillo ed Herrera, ha un contributo straordinario dai primi quattro battitori del line-up che battono dieci delle undici valide totali, con il cubano Moreno sugli scudi a 4 su 5 con due punti battuti a casa, Capitan Covati e Sambucci ( con un doppio e un punto battuto a casa) a 2 su 3 e Manuel Piazza a 2 su 5 con un doppio. Fantastica presa al volo di Lorenzo Zoni che “salva” la settima ripresa.
CRONACA
La partita si accende subito al primo inning: Con due out nella parte alta Moreno batte una radente sulla quale Robel Garcia non arriva, subito dopo Sambucci spara un doppio nella zona dell’esterno sinistro, spingendo l’interbase cubano in terza, ma l’inning si chiude sullo strike-out di “Ciccio” Segreto. Al cambio campo Angioi batte una valida che passa sopra il cuscino di seconda, poi Robel Garcia “bagna” il suo esordio con la divisa del Parmaclima realizzando un lungo fuoricampo a destra da due punti.
Carrillo però non si abbatte e chiude il successivo attacco del Parma a zero, poi la Farma mette nuovamente corridori in zona punto: Piazza con un eliminato colpisce lungo a scavalcare Flisi sul warning track di sinistra per il secondo doppio della squadra di Gerali, poi Covati guadagna la base ball, infine entrambi avanzano su lancio pazzo. Rodolexis Moreno batte una secca rimbalzante sul prima base Leonora che non ha problemi a chiudere l’eliminazione. A quel punto la panchina del Parmaclima ordina la base intenzionale a Sambucci e subito dopo, al termine di un lungo duello, Francesco Segreto termina strike-out e l’inning si chiude con un nulla di fatto.
Al cambio campo Noel Gonzalez con un profondo doppio in mezzo agli esterni, spinge a casa il terzo punto di Angioi in una ripresa che per la Farma potrebbe rivelarsi molto complicata se con una perfetta scelta di tempo in combinazione con l’interbase Moreno, Carrillo non eliminasse lo stesso Gonzalez in seconda con un pick-off, faciitando la chiusura dell’inning, che termina poi con il “Kappa” su Robel Garcia.
Nella parte alta del quinto la Farma riapre la partita e raggiunge il pareggio con quattro valide. Severino apre il turno con un singolo al centro, Piazza lo imita con una valida a sinistra, poi Covati li fa avanzare con un perfetto bunt di sacrificio tra lanciatore e prima base, infine Moreno batte valido a destra facendo arrivare entrambi a punto. Per Scotti basta cosi, Saccardi esce dal dug-out e lo sostituisce con il mancino Yomel Rivera che viene subito battezzato da Sambucci con un singolo destra sul quale Moreno avanza fino in terza e successivamente , dopo lo strike-out subito da Segreto,segna il punto del pareggio su chiamata di Balk con Adorni in battuta. Lo strike-out dello stesso Adorni chiude l’attacco della Farma.
La gioia delle Crocetta dura poco, perché al cambio campo Parma torna in vantaggio tra le proteste. Carrillo inizia da par suo lasciando al piatto Ragionieri, poi Flisi colpisce un singolo, poi ruba la seconda. Battioni va sul conto di due strike e un ball, poi l’arbitro non vede un gigantesco “Check swing” e sul successivo lancio pazzo Flisi raggiunge la terza. Dopo la base ball nel frattempo guadagnata da Battioni, Angioi spinge a casa il punto del vantaggio Parmaclima con una profonda volata al centro e successivamente Gonzales guadagna la base ball nonostante tutto lo stadio si accorga che in realtà il conto è di due strike e tre ball. A quel punto Gerali toglie dal monte un ottimo Carrillo e inserisce il rilievo Frank Herrera che subisce subito la valida a destra del 5-3 da Robel Garcia, poi lascia al piatto Geraldo per il terzo out.
La squadra di Gerali però è viva e nella parte alta della settima ripresa si riporta ad un punto di distanza: dopo l’eliminazione al volo di Manuel Piazza, Matteo Covati colpisce un singolo a destra e subito dopo Rodolexis Moreno batte la terza valida della sua splendida serata, sopra il guanto proteso di Leonora, che termina a metà dell’erba davanti all’esterno destro permettendo a Covati di raggiungere la terza base e subito dopo Sambucci esegue una perfetta volata di sacrificio per il 5-4. Al cambio campo il Parmaclima porta Angioi, singolo, in terza con un doppio a destra di Noel Gonzales, poi, con due eliminati Lorenzo Zoni impedisce la segnatura del punto con una strepitosa presa al volo in corsa, sul warniing track, spalle al campo sulla profonda volata di Manuel Geraldo che scatena gli applausi di tutto il “Cavalli” e chiude il turno d’attacco dei padroni di casa.
La Crocetta ci prova ancora al nono, porta i corridori in prima e seconda con due eliminati e Sambucci in battuta, ma il prima base di Latina, autore di una prova sontuosa, a 2 su 3 con un doppio, un singolo, una volata di sacrificio e due punti battuti a casa non va oltre una corta linea al volo che si spegne nel guanto del seconda base del Parma Robel Garcia e chiude l’incontro con tanti rimpianti.
LE DICHIARAZIONI DEL MANAGER MICHELE GERALI
“Anche stasera abbiamo fatto una splendida partita dall’inizio alla fine e anche in questa partita tenuto testa ad una squadra blasonata come il Parma – ha dichiarato il manager della Farma Michele Gerali –purtroppo qualche episodio ci ha penalizzato. Non voglio attaccarmi agli arbitri, abbiamo avuto anche un paio di incertezze difensive che a questi livelli si pagano”
La squadra ha comunque dimostrato di essere sempre in partita rimontando una volta e arrivando ad un soffio dal pareggio nelle riprese finali: “Ci è mancato il guizzo finale. Mi sono complimentato con i ragazzi anche stasera, perché in attacco abbiamo fatto più valide del Parma, i lanciatori sono stati fantastici e ci hanno tenuto in partita. E’ andata così, a questi livelli le incertezze si pagano.”
L’amarezza del tecnico è evidente, quando analizza l’andamento delle prime tre partite di campionato: “Quelle con queste squadre non sono le partite che dobbiamo vincere, anche se sono già tre che potevamo portare a casa e non ci siamo riusciti e alla fine del campionato rischiamo di pagarl. Comunque domani torniamo in campo con la stessa attitudine, fiduciosi di poterla portare a casa.”


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