Presentate le squadre seniores

Una stagione da doppio A quella seniores del gruppo Crocetta che ieri ha presentato le punte di diamante nella sala convegni dell’Avis Provinciale a San Pancrazio: Farma Crocetta e Carpana Impianti Crocetta Kids. Quinta stagione di A federale per i maschi, esordio in A2 per le femmine: una stagione speciale, insomma. Speciale anche per il presidente della Crocetta baseball, Giovanni Ferrarini che con il 2015 celebra il trentesimo anno col marchio Farma sulle casacche. «E’ un impegno importante, non è pensabile credere che dopo trent’anni che si è in mezzo ai giovani si rimanga fermi a sperare che vada tutto bene. Trent’anni fa mi aiutava anche mio fratello, ora, anche se lui c’è sempre, me la devo cavare un po’ più da solo. Speriamo di avere meno problemi dell’anno scorso, ci sono le premesse per sperare in un’annata positiva, perché i giovani dello scorso anno sono cresciuti ulteriormente e abbiamo fatto degli innesti importanti» ha affermato il presidente. Una stagione cui il nuovo manager Federico Bassi guarda con serenità e ottimismo: «Sabato abbiamo fatto la prima amichevole ed è andata abbastanza bene. L’anno scorso i molti infortuni hanno sicuramente pesato. Non facciamo proclami: l’obiettivo è migliorare; se riusciremo a centrare i playoff bene ma l’importante è lavorare e avere fiducia». Un fatto è certo: per quest’anno, Lorenzo Gradali dovrà dimenticare il monte. L’infiammazione alla spalla destra è dura a morire, sta provando a girare la mazza in modo da poter essere utile quanto meno come battitore designato, per il resto si vedrà strada facendo. Nel campo Crocetta Kids vi è da salutare con soddisfazione l’instaurazione di un rapporto di collaborazione con altre realtà del bacino quali Sala Baganza (alla conferenza stampa era presente anche il presidente salese Oppici), Collecchio, Oltretorrente e Langhirano nell’ottica di un interscambio che rechi giovamento al movimento tutto e aiuti alcune ragazze, non ancora pronte per la massima serie nelle società di appartenenza, a crescere in un campionato comunque competitivo come l’A2. Nel gruppo della promozione si sono aggiunte, infatti, Elena Aroldi, Maria Chiara Menozzi, Laura Brivo e Federica Tagliavini. Rivoluzionato lo staff tecnico che vede il confermato Roberto Tagliavini nel ruolo di manager con coach il nuovo arrivato Davide Reverberi cui darà loro una mano Roberto Paini come trait d’union con l’Under 21che costituisce l’80% del roster. «Lavorare con tranquillità senza metterci troppe pressioni; abbiamo un gruppo molto giovane e con delle qualità quindi l’obiettivo è crescere divertendoci e affrontare tutti a viso aperto» ha sostenuto il manager Tagliavini. Il presidente Maurizio Carpana non aveva dubbi, nonostante le difficoltà: «L’abbiamo conquistata sul campo ed era giusto farla. Credo sia una squadra che si può far valere». Il saluto delle istituzioni è stato portato dall’Assessore allo sport del Comune di Parma, Giovanni Marani «Il risultato ottenuto è frutto di un grande lavoro a livello giovanile. E’ vero che le società avrebbero bisogno di un sostegno maggiore da parte dell’imprenditoria locale e il plauso va comunque a quelle aziende che sono menzionate in questo depliant ma è importante che questo accostamento sociale tra Crocetta e Avis, due realtà così vicine, si saldi: creando aggregazione è sicuramente più facile diventare appetibili e attrarre risorse» e dal delegato provinciale Fibs, Giancarlo Rosetti «Io posso definirmi un amico della Crocetta che ho visto nascere. (segue) Fa un lavoro enorme con il settore giovanile e le due squadre in serie A con tanti giovani lo dimostra». Un ringraziamento va al presidente dell’Avis San Pancrazio, Salvatore Di Iorio, per l’ospitalità. Il gruppo Crocetta e Avis sono sempre state vicine; ieri sera questo connubio si è rinforzato con alcuni atleti e tecnici che hanno dato la loro adesione per effettuare il test di idoneità alla donazione del sangue.межкомнатные дверь модель 2110 вельвет орехвыбор ноутбука для работыпескоструйный аппарат air flowХарьков Данильченко Юрий Брониславович Фильчаков прокурор харьковалобановский александр интервью