Dopo la memorabile doppietta casalinga sul Verona, la Farma Crocetta concede il bis in quel di Modena,
espugnando il Campo Comunale Torri con i punteggi di 10-2 e 10-3. Due vittorie che proiettano i ragazzi
di San Pancrazio in vetta al proprio girone di qualificazione alla Serie A Gold 2026.
Con il Collecchio padrone dell’altro girone e ormai certo di occupare il nono slot del massimo campionato
italiano di baseball, resta ora un solo posto libero tra i grandi del batti e corri, con gli uomini di coach
Gerali chiamati a prenderselo domenica prossima, in quel di Milano, dove avranno a disposizione due
match point per coronare il sogno di una vita.
Le vittorie numero 18 e 19 della strabiliante stagione dei Leoncini sono arrivate in maniera
diametralmente opposta: in gara 1, dopo sei inning di paura e lo svantaggio di 0-2 accumulato a tre
attacchi dalla fine, la Crocetta ha reagito di prepotenza, segnando 3 punti al settimo e ben 7 all’ottavo,
macinando gioco e mettendo in mostra quella concretezza che sembrava essere venuta meno per larghi
tratti del match. Protagonista assoluto nel box di battuta Sebastiano Poma, autore di uno strabiliante 3 su
4, coronato da due doppi, 4 rbi e la valida che ha siglato il sorpasso dei suoi nel momento clou della
partita. Ottima la prova sul monte di tutto il pacchetto lanciatori, con Riccardo Bigliardi a incamerare
l’agognata W e ad abbassare la sua media pgl a 1.11 (il minimo in carriera).
Completamente diverso il copione di gara 2, “Viale del Tramonto” del leggendario Cipriano Ventura,
storico lanciatore modenese che a quasi 60 anni suonati, ha deciso di appendere il guantone al chiodo,
salutando i propri tifosi dopo un ultimo inning davvero commovente. Un ultimo ballo reso meno
romantico dalle mazze caldissime dei nostri Leoncini, dalle quali sono arrivati ben 8 punti a suon di
valide. Modena ha provato una timida reazione al terzo inning, con il fuoricampo di Guevara che ha
permesso ai suoi di accorciare fino all’8-3. Poi il solito Carrillo ha amministrato il risultato sul monte,
lasciando a Bonvini il compito di chiudere i conti con 3 strikeout. Gli uomini di Gerali hanno segnato
altri due punti al nono, ritoccando ulteriormente il punteggio fino al 10-3. Saranno 14 alla fine le battute
valide messe a segno dalla Farma, due a testa per Piazza, Poma, Sambucci, Adorni e Gerali Matteo.
Se a voler trovare il famoso pelo nell’uovo, sia nelle sfide con Verona che in quelle di ieri con Modena, la
squadra di San Pancrazio ha mostrato meno costanza di rendimento rispetto a quella macchina da guerra
apprezzata per tutta la Regular Season, parliamo comunque di un gruppo che chiude i conti con la miglior
media battuta del campionato (oltre i 320), la miglior percentuale di arrivo in base (l’unica oltre i
400) e un Pgl di poco superiore ai 2.00. Tutto questo alla luce di un roster, fatta eccezione per Carrillo,
composto interamente da giocatori italiani, 20 dei quali (su 26 totali) nati nel nuovo millenio.
E’ presto per parlare, manca ancora una vittoria, ma alla luce di questi numeri e delle due meravigliose
battaglie con Grosseto, possiamo dire che quest’anno si sia dipinto un vero capolavoro in quel di San
Pancrazio.
Comments are closed