NEWS SERIE C2    
     
  Crocetta-Oltretorrente gara 2
Sprazzi di luce nel buio
 

Torna il sereno allo Stuard e dopo tanti giorni di pioggia non se ne sono accorti solo in campo ma anche sugli spalti e nelle zone circostanti il campo: “fì, mossén e sensoss jen rabì miga da ridor, ahn?” .
Gli esterni fanno sventolare i berrettini per allontanare moscerini e zanzare assatanate e irritate dal lungo digiuno dei giorni scorsi e in campo suona la musica degli ospiti dell’Oltretorrente, che infilano un paio di punti di sacrosanta qualità al primo inning, altri due o tre al secondo e una fila di valide fortunate (che in italiano si dice in un altro modo ma non si può nominare) da guinness dei primati: ci avete presente le “texas” ? Beh, fatte non di proposito ne arrivano almeno 8, più un triplo e un doppio e un paio di giocate non fortunatissime della difesa Crocetta, senza dimenticare che ogni tanto viaggia ovviamente gratis in prima qualche corridore… Insomma, al quarto o al quinto inning è quasi già notte inoltrata e l’Oltretorrente va in difesa con un vantaggio di quindici a zero.
Partita finita? No! Reazione tipo brigata Folgore dei vecchietti di casa che al contrario degli avversari arriva in base dapprima con due o tre basi regalate e poi con autentiche cannonate (tutti bravi, ma delle gemme del box ne vogliamo sottolineare almeno una dell’oriundo Mike S. Carra che ha passato la recinzione del campo perdendosi nel buio della notte parmigiana): undici punti in una ripresa che riportano sotto i veterani. Tutto qui il bottino di casa; in una partita normale undici punti sono di norma quanto basta per assicurarsi una vittoria, ma noi non ci divertiamo se non ci complichiamo un po’ l’esistenza. Nei tre inning successivi scappano ancora in campo un paio di valide dell’Oltre e ancora le zanzare e i moscerini sovrabbondanti deviano palle facili al volo trasformandole ancora una volta in quelli che qui in zona chiamano “stopponi” o in tivù “velenose”, in pratica altri 5 o 6 punti e la partita si conclude con una sconfitta. Le giovani leve dell’Oltre sono ben sistemate in campo ed essendo evidentemente ben allenati hanno una qualità media superiore alla nostra; certo è che la fortuna ha allargato i margini oltre ogni limite. Purtroppo, non per il risultato in campo ma per altre cose, anche ai nostri concittadini in gialloblu sono capitati episodi da dimenticare: un’espulsione e uno strappo muscolare. Giulio Gerali(bella presa al volo in sicurezza all’esterno destro), Peter Cattani (ormai una certezza), Tommy Guareschi (il miglior prodotto ’93 in circolazione qui al nord nonostante le inspiegabili mancate convocazioni in selezione regionale possano indurre a pensare il contrario) delle giovanili hanno partecipato assieme al Nico Salvadori (stavolta obbligato a riposare il braccio in dugout dal manager Gato Cox); a casa a riposo Jolly, Manza e Campo.
Come spesso accade a casa nostra i pezzi da novanta si sono accontentati di far vedere i muscoli e poi si sono accomodati in panchina (“Tom Rosati”, “Cioppo” Salvadori, tanto per citarne un paio…); la gente ci chiede perché non li mettiamo in campo tutti assieme almeno una volta. Succederebbe che: - Non daremmo spazio a nessuno, soprattutto ai ragazzi delle giovanili. - Non ci sarebbe storia come successo lo scorso anno nelle ultime partite(stravinte senza sforzo), inoltre tornerebbe voglia di giocare ancora anziché pensare ad insegnare il gioco ai bambini, missione quasi impossibile da finalizzare ma sulla quale contiamo seriamente.
Magari prima della fine della stagione regaleremo al pubblico una di queste chicche, tanto per deliziare il palato. Semprechè ce lo delizi anche il “comandante” nel dopo partita.

     
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