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Nella Foto: “GIGIO” GARAVALDI, capo istruttore e coach - LORENZO “KREP” GRADALI, coach
ZIVERI DAVIDE, 24/5/1996, 1B-RF - LANFRANCHI MATTEO, 26/4/1996, SS-RP
BERROA ROGER, 20/8/1996, 3B - GERALI GUIDO, 24/6/1996, LF-RP-C
FEDERICO BASSI, resp. tecnico giovanili e coach - PEREZ ALEJANDRO, 25/11/1996, 2B
FOSSA ALBERTO, 28/8/1996, SP-C-1B - PIAZZA MANUEL, 26/11/1996, CF-C-CP
“PAUL” PIAZZA, manager - DELACRUZ BRIAN, 15/6/1996, 2B
BOCCHI MATTEO, 19/7/1996, SP-F-3B - CHIESA FILIPPO, 28/4/1996, 2B-F
SASSI SIMONE, 01/10/1996, F-2B-RP - PENSATO ANTONIO, 3/7/1996, 2B-F
Nettuno non è mai facile. A Nettuno sono morte le speranze di centinaia di squadre giovanili e non che avessero velleità di scudetto.
Senti dire da sempre che “a Nettuno hai contro avversari e pubblico e gli arbitri vengono talmente condizionati dal tifo incessante che sbagliano sempre a favore degli altri; il Nettuno non muore mai, gioca fino in fondo; a Nettuno hai contro anche l’aria che respiri…”
E’ vero, è maledettamente vero! A Nettuno per vincere ci vogliono i leoni. E per fortuna i leoni a Nettuno ci sono andati con una fame da “lupi”, con una cornice di supporters al seguito da fare invidia al più accanito club di calcio. Cristian Ronchini battezzò fin dal prebaseball i ragazzi del ’96 della Crocetta come futuri campioni d’Italia e ci azzeccò in pieno. Uno staff tecnico un po’ fuori dal comune ma estremamente pragmatico ha preso per mano il gruppo mantenendone l’unione e facendolo crescere con la collaborazione di tutta la società Crocetta e di chiunque abbia a che fare col baseball in provincia di Parma; tutto condito con la sacrosanta regola del divertimento e degli studi scolastici soprattutto, senza disdegnare una seconda disciplina sportiva per compensare le carenze atletico-motorie comuni a gran parte dei giocatori di baseball.
Il cammino verso il titolo ragazzi 2008, dopo la vittoria in semifinale contro la temutissima Junior di San Martino Buonalbergo, a nostro avviso quest’anno squadra seconda solo ai parmigiani, ha avuto il lieto fine in un concentramento a quattro con Bollate, Grosseto e Nettuno. La partita di apertura contro il Bollate, con Simone Calasso sul monte, unico ’96 in Italia a lanciare oltre le 74 miglia si presentava tecnicamente come la più difficile, quella contro il Nettuno la più dura per le ragioni che tutti gli intenditori conoscono e quella con il Grosseto un’incognita pericolosa (aveva eliminato l’Oltretorrente in semifinale e ciò non era certo una bella notizia, vista la qualità dei nostri fratellini gialloblu). Fortunatamente la squadra di Parma non dovendo affidarsi a primattori, grazie all’ottimo gioco corale ha avuto ragione di tutte e tre le avversarie: 4 a zero contro il Bollate, 9 a 2 contro il Nettuno e 9 a zero contro il Grosseto.
In campionato solo Sala Baganza e Oltretorrente Parma 2001 sono state vicine alla vittoria contro la Crocetta uscendo sconfitte per 10-8 e 8-5; questo la dice lunga su quanto anch’esse avrebbero meritato di andare più avanti di quanto non gli abbia concesso il calendario. Al telefono “Paul” Piazza si nasconde e non parla di programmi futuri ma resta sul vago e sul misterioso. Traspare il desiderio di continuare a tener per mano le sue “simpatiche canaglie” ma sarebbe opportuno che con il materiale a disposizione e per quanto dimostrato, nel 2009 guidasse la selezione Emiliana: “Se ci andrei? Certo, ci andrei eccome; portandomi dietro almeno sette noni dei titolari presi qui a casa nostra e con qualche innesto valido, ma che sia buono davvero e che vada bene a scuola”.
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