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Diamanti... si ruberà?

Cosa faremo nel 2010? Non si sa. Come sarà il campionato? Non si sa. Faremo dei tornei? Non si sa. Cos'è la summer league? Non lo sappiamo. Saremo coinvolti ancora con selezioni regionali, nazionali, franchigie, campionati paralleli? Non lo sappiamo. E allora? E allora chi se ne frega: abbiamo ricominciato a lavorare. Eh, sì, c'è molto da fare, ma veramente tanto: i coach sono piuttosto appesantiti e arrotondati; sembrano quei coach americani grassi grassi che masticano cicche e sputazzano bucce di semi a tutta manetta, con lo sguardo perso verso l'orizzonte del campo in attesa della prossima giocata e della prossima mossa da fare in partita. I ragazzini no, quelli non sembrano cambiati tanto; sono appena più alti, più disinibiti, più impegnati nello studio e con la voglia matta di non si sa che cosa tipica dell'adolescenza. Speriamo che al momento giusto trasmettano il loro brio alla mazza che gira e che esplodano nelle corse verso la salvezza in prima e mangino le palline battute dagli avversari. Dopo un primo preoccupato esame delle movenze dei nostri eroi in palestra, apparentemente appesantiti, legati, brutti nel loro goffo muoversi, quando ci inducevano a pensare "ma cosa hanno dimenticato del baseball, tutto? Sembrano alle prime armi", ci siamo accorti che si trattava solo di una questione di polvere da spazzare via dalle articolazioni. Si sa, il risveglio dal torpore invernale non è così fulmineo come può capitare ad un calciatore amatoriale o a un giocatore di pataja, qui c'è il gioco-sport nella sua più alta espressione, dove fisico e mente devono essere a mille per dare risultati, è ovvio che si faccia fatica a riprendere i ritmi e il modo di trattare la palla ai quali siamo abituati a vedere i nostri ragazzetti, ma piano piano ci stiamo avvicinando al regime giusto. Pochi ma buoni? Secondo quello che si sta vedendo per il "buoni" siamo sulla carreggiata corretta e manteniamo la velocità di crociera, attenti a non passare il limite di velocità ma senza andare troppo lentamente. Per il "pochi" è una conferma consueta: il roster è stringato e ridotto all'essenziale; siamo in attesa di un paio di conferme definitive per valutare l'opportunità di inserire un paio di aiuti o meno, si vedrà a fine inverno ma non ci diventiamo matti. Per il resto c'è chi pensa già da un po' agli avversari che affronteremo, chi fa congetture e pronostici. Staremo a vedere, adesso studiamo un po' e cerchiamo di non sbagliare le verifiche a scuola, poi quando sarà ora di muoverci tra i diamanti, cercheremo di rubare il più possibile. Gentili condomini, qualcuno ha da sottoporre varie ed eventuali? No... nessuno ha niente da dire? Allora aggiungo io le ultime cosette: ricordatevi la riunione tecnica del Bax che ci insegnerà a girare la mazza giovedi sera e appena finito di battere le mani a Tommy Guareschi per il premio Sant'Ilario tirate le orecchie al Gabo che Sabato compie gli anni... Quanti sono, già 21? Come corre il tempo!

   
       
  ARCHIVIO ARTICOLI 2010
Bucato steso e vino in bottiglia

ARCHIVIO ARTICOLI 2009
L'annalisi
Con le unghie, i denti e qualche altra parte del corpo... siamo in finale !
Nelle 6 Regine - Vittoria nei playoffs
September morning
Tuscany series
Vai di biro e di computer
Fine primo atto
Meno uno!
Attaboy! Avanti così
Attaboy!
Trotterellando verso giovedì
Seconda volta, le due regine contro
Di corsa sul velluto
Bis a Reggio Emilia
Il ventiduesimo ciak
Urca, che bello(?)
Due su due
Banca Monte batte Banca Monte
Calendario stampato
Franchigia di Parma impegnata nel torneo
Primi test
Sono fotogenico

ARCHIVIO ARTICOLI 2008
Nuove leve tra gli allievi
Peccato...
Domenica 14/9 con claque e hot dogs
In fiore il melo e azzurro il cielo
Il Bozzo in testa
Domenica bagnata, domenica fortunata
Sala Baganza 0 - Crocetta Kids 11
Imbattuti al giro di boa
Quinta consecutiva
Un'altra è andata
Oltretorrente 6-Crocetta Kids 12
Crocetta Kids 7 - Sala Baganza 3
Collecchio 3 - Crocetta Kids 8
Un buon secondo posto al torneo di Seveso
Sabato 23 si va a Seveso
Amichevole a Reggio Emilia
Vai col lissio
Il carattere non basta coi Tigers