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Molto molto raramente
non v’è vento di ponente
laggiù in fondo alla stradina
ch’è di atleti una fucina
prima scarna ora riempita
da una ghenga divertita
sempre pronta col sorriso
per aprir a un nuovo viso
il porton che tutti aspetta
a giocar con la Crocetta.
Con un gruppo di leoni
bello è divenir campioni.
Dai, adesso, che l’è ora
di avvisare la rezdora
che non butti giù la pasta
ché il diamante mai ci basta.
Vogliam mazze palle e guanti
per deliziar tutti quanti:
sarem squadra assai tenace
che nessun lascerà in pace
prima in campo a meraviglia
poi attorno ad una griglia.
Eh, beh, sì, eh? Mica si può mollare lì la cosa senza riempir lo stomaco… o no? Perché qual è la cosa fondamentale per la buona riuscita di un doppio gioco? La precisione? La forza? La concentrazione? La coordinazione? La volontà? Un po’ di tutto, ma soprattutto, e sottolineiamo soprattutto, uno stomaco trattato bene. E’ per questo che sono anni che lavoriamo per non vedere atleti cascare a terra per la fame. Piuttosto che rimanere a stomaco vuoto ci mangiamo un arbitro. Le malelingue dicono che in pochi abbiano fatto caso che attorno allo stuard negli ultimi anni gli arbitri sono diminuiti come i randagi attorno ai ristoranti cinesi; siccome però noi siamo dei signori, lasciamoli pur parlare, che è tutta invidia! Oh, qui si sta cominciando a sentire un po’ troppo la mancanza della tavola o sbaglio? L’ultima riunione luculliana risale ormai a diversi mesi fa o sbagliamo? Meno male che il termine per le iscrizioni al campionato di slopìcc è prossimo, altrimenti chi’s fa la fén dla Manòn! Anche perché poi se non si distribuisce da mangiare, il poeta continua a sproloquiare e dopo sbaglia le prese al volo, eh? Quiz : sapreste dire quanti punti interrogativi ho messo senza rileggere il testo?
Aiuto, dategli un panino col salame, almeno! |
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