NEWS SERIE C2    
     
  Incredibile epilogo
La prima volta
 

Trasferta nel ravennate per la squadra della C2 che porta in riva all’Adriatico i giovani Nico (sempre più efficace e in crescita sul monte, con un pickoff riuscito in seconda e con due sole valide concesse), il Manza, il Campo e Jolly che in fatto di età sono scarsi ma in fatto di qualità di gioco non devono imparare proprio niente dai padroni di casa del Ravenna. Immediatamente infatti sale in cattedra la Crocetta con i soliti vecchi campioni dal braccio ormai spappolato ma che infilano punti con valide a profusione, basi rubate e giochi esemplari.
Procede tutto bene fino al solito settimo inning del delirio difensivo, quando la difesa anziché chiudere le palle facili battute in diamante (grazie al Gigio, inossidabile e imbattibile come sempre, che entrava a fare da rilievo al Nico) infila 8 errori consecutivi e lascia rimontare i padroni di casa fino quasi a pareggiare.
Comunque, con la freddezza che contraddistingue i navigati campioni, la Crocetta chiude la ripresa e attende al varco i gasatissimi avversari esaurendo i cambi come di consueto.
Seconda metà dell’ottavo, trappola prima-seconda, Paul assiste, Gigio elimina il corridore che lo carica furiosamente con una spallata. Allorchè Gigio chiedeva all’antagonista che cosa stesse cercando di fare, il ravennate iniziava a saltare sui tacchi e proferire insulti urlando e sbiancando in volto, quasi fosse invasato. Non c’èra comunque né diverbio né lite, trattandosi di una banale azione di gioco. E invece, ecco il finalino a sorpresa… che succede? Il direttore di gara in un attimo di annebbiamento (forse gli hanno oscurato il segnale per qualche istante) espelle sia il corridore del Ravenna che il Gigio. Lo avrà fatto per malattia di protagonismo? Lo avrà fatto perché dopo aver arbitrato una gara da 5 ore e un quarto sette giorni prima voleva andare a casa dopo 2 ore e mezza di gioco? Lo avrà fatto perché ce l’aveva con noi? Sta di fatto che comunque lo ha fatto.
E così dopo una onoratissima carriera sportiva sul campo, senza mai essere stato nemmeno ammonito, uno dei pilastri del baseball europeo e del fair play viene espulso dal campo di gioco per non aver fatto niente.
Conseguenza la fine della partita per mancanza di ulteriori cambi e risultato “a tavolino” 9 a zero per essi loro, quegli altri.
Ma siccome la classe non è acqua, venite numerosi a vedere come si gioca a besbol, venite, venite, amici, cittadini, partecipate! A domenica (allo stuard, meno chilometri da fare e aria fresca)