NEWS SERIE C2    
     
  La squadra muta
 

La squadra muta sembrava: nella serata del 12 marzo u.s. si è tenuta la riunione a porte chiuse della rappresentativa C2. La “cerimonia” si è tenuta in gran segreto ed era stato stabilito a priori che la riunione dovesse essere così segreta che nessuno dei presenti avrebbe dovuto proferir verbo. Così è stato dall’inizio alla fine.
Ma come sono riusciti ad intendersi atleti, dirigenti, tecnici, senza parlarsi? Lapalissiano: hanno discusso dopo la chiusura uficiale della riunione; una muta di cani arrabbiati come i diavoli della C2 non poteva mica restare muta, eppure è riuscita nella programmata scena muta grazie ad un vorticare di coppa, culatello, pancetta e pappardelle-tagliatelle alla Cioppo di immutata qualità.
Ad interrompere il silenzio dell’assemblea c’è stato solo il tintinnìo dei bicchieri e delle posate, pur in assenza di alcuni atleti importanti (causa forza maggiore) che comunque già definirono le clausole contrattuali per l’ingaggio in tempi non sospetti. Il roster muta poco poco, ci sono nuovi campioni navigati che vestiranno la muta (muta che non muta: pinstripes blu in campo bianco e casacca blu di riserva).
L’elenco dei nomi dei nostri campioni sarà disponibile a breve nell’apposito spazio dedicato, quando la muta sarà fotografata con la muta. Molti appassionati che hanno visto che muta e che muta (la muta dei giocatori e la muta dei giocatori) hanno cercato di farsi tesserare con la Crocetta C2: tutti scartati alla visita per palese infermità mentale.
Le discussioni della muta vertevano soprattutto sulla restituzione della muta dell’anno scorso e su alcuni particolari inerenti alla distribuzione spazio-temporale degli allenamenti. Nessun consenso invece per il cambio della mascotte, l’attuale orso, con l’anatra muta (prelibato pennuto delle zone del contado parmense, nome scientifico “nador-mutt”). Sciolte le lingue, quindi, nessun episodio di mutacismo, neanche sotto gli effetti del lambrusco somministrato da Enrico e del grappino finale. Per la cronaca comunque, in sintesi, la muta non muta e la muta muta molto poco.