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In prossimità del big match di sabato prossimo a Sala Baganza, viene spontaneo fare alcune considerazioni. Anzitutto per i nostri colori diventa quasi un discorso da dentro o fuori. Dopo l’inopinata sconfitta (peraltro meritata) contro lo Junior il secondo posto, utile per la qualificazione alle fasi finali, è diventato assolutamente a rischio.
Considerata ormai blindata la prima posizione dalla formazione salese che ha dimostrato di essere almeno due gradini sopra tutte le altre, l’altra piazza disponibile se la giocheranno Crocetta C e, appunto, Junior. Avendo perso il primo scontro diretto le nostre opzioni per raggiungere l’obiettivo non sono moltissime: occorrerà sicuramente vincere in Via Budellungo e successivamente sconfiggere i nostri avversari in tutte le partite seguenti. In questo caso, ci potremmo anche permettere di perdere entrambi gli incontri contro Sala e puntare allo spareggio oppure sperare di passare in tre in virtù della difficoltà del nostro raggruppamento.
Tutto questo dando ottimisticamente per assodato che le altre avversarie siano disposte a fare da sparring partner. Cosa tutt’altro che scontata: l’Oltre in gara 1 ha dimostrato di essere una grandissima squadra, forse un po’ troppo giovane in alcuni settori (vedi esterni), ma con un monte temibilissimo e dei ricevitori di assoluta affidabilità.
Il Colorno, che abbiamo affrontato quattro giorni fa ha dimostrato che appena abbiamo leggermente abbassato la guardia si è prontamente fatto sotto. I cuginetti stanno sensibilmente migliorando (i primi tre inning contro Sala . . . a no quelli sono i Ragazzi A) ehm . . . non è da escludere che ci possano anche dare una mano (se provano a farci degli scherzi telefono allo sponsor e li faccio scendere in campo in mutande). Infine il Collecchio, squadra giovanissima, con il passare degli incontri potrà soltanto fare esperienza ma dubito possa impensierire le squadre di testa.
A conti fatti occorrerà tenere bene a mente tre parole: voglia di vincere. A Sala andiamo tranquilli ma non sconfitti in partenza, potremo andarci a giocare la partita della vità senza pressioni e senza timori reverenziali. Cerchiamo di cogliere tutti gli spunti positivi (per noi) e negativi (per gli avversari) e mettiamoli a frutto nel match di mercoledì 27. La strada è ancora lunga ma d’ora in avanti tutte le partite andranno affrontate come finali. In bocca al lupo Kids!
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