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| Come i gamberi | |||||
Ritorno alla vittoria dei Banca Monte Parma Crocetta Kids C. A Collecchio, nel giorno della festa della Repubblica, abbiamo vinto per 7 – 3 in una partita che di buono ha avuto il risultato, ma è stata ben poco confortante sotto l’aspetto tecnico. Contro una squadra giovanissima, zeppa di ’99, ma migliorata tantissimo rispetto al match dell’andata, i nostri non hanno mai saputo indirizzare l’incontro dalla propria parte e, soprattutto, non sono riusciti a chiuderlo se non all’ultima ripresa, quando, con soli quattro punti di vantaggio potevano potenzialmente essere ancora raggiunti dagli avversari. Da rilevare, ancora una volta, un ottimo monte di lancio con Lollo partente (0 punti subiti in tre inning) e Dacco rilievo che, a parte un’amnesia generale nella quarta ripresa dove sono entrati tre punti per il resto è sempre rimasto in partita concentrato e soprattutto concreto. Troppo poco. In battuta i soliti problemi. Ci sono state tre belle valide di Lollo, Coffro e Mattia che hanno poi deciso l’incontro, ma per il resto direi pressochè nulla da segnalare. Se contro i lanciatori di Sala e Junior ci potevano essere attenuanti derivanti dall’indiscusso valore degli avversari, contro Collecchio, tenuto conto dell’età e della conseguente struttura fisica dei pitchers, era doveroso pretendere di più. I collecchiesi hanno invece fornito spunti interessanti. Come detto stanno lavorando, con una squadra alle primissime armi, ma sono già in grado di poter effettuare una rotazione di 6 lanciatori tutti in grado di lanciare strikes. Tornando alle questioni di casa nostra più di tutto preoccupa l’involuzione avuta nell’ultimo mese. E’ come se, dopo le due sconfitte contro Sala, siano svanite improvvisamente tutte le certezze faticosamente accumulate durante il lavoro invernale e legittimate dalle prime vittorie in campionato. Manca, come già sottolineato, grinta e “fame”. A tal proposito merita una menzione la prova di Mattia. Dopo tante partite trascorse in panchina soffrendo in silenzio, soprattutto a causa dei pochi allenamenti effettuati, alla prima occasione in cui ha avuto la possibilità di giocare dall’inizio ha reagito da campione dimostrando quella “voglia” che gli ha permesso di battere come un fabbro, mettendo a segno due valide a cui va aggiunta quella di sabato scorso contro lo Junior. Ecco, questo è l’esempio che dovrebbero seguire tutti quelli che reputano una sostituzione come un reato di lesa maestà e poi quando hai bisogno di loro nelle partite decisive li devi andare a cercare sui RAI Tre a “Chi l’ha visto”. In questo momento c’è bisogno solo di gente che abbia voglia di giocare, divertirsi e vincere. Gli altri possono aspettare. |
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