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| Dimenticare Sala e ripartire | |||||
Si è consumata nella serata di ieri la seconda batosta consecutiva subita dai nostri colori contro Sala Baganza. L’incontro ha purtroppo avuto ben poco da dire, in quanto a differenza di sabato scorso, quando fino a metà gara siamo riusciti ad arginare la furia delle mazze salesi, ieri siamo partiti sconfitti prima ancora del play ball. In effetti non dovevano certo essere queste ultime due partite a fornirci indicazioni confortanti da un punto di vista tecnico. Troppa è infatti risultata la differenza sui fondamentali a favore degli avversari. Era comunque lecito aspettarsi qualcosa di più sotto il profilo caratteriale e dello spirito di squadra che viene puntualmente a mancare alle prime difficoltà. Ma questo purtroppo è un problema atavico col quale dovremo convivere per tutta la stagione. Tutto sommato ci si può consolare constatando che se proprio si dovevano giocare male due partite, meglio che sia successo contro Sala che negli scontri diretti contro Junior e Oltre, ma questa è un’altra storia. Peccato anche perché i presupposti per assistere una bella serata di sport c’erano tutti: dalla Coffrini in forma strepitosa, il cui urlo inumano “MASOLAAAA!!!!” rimarrà scolpito nelle pietra miliari di questo sport quasi quanto le battute di Babe Ruth. Fabrizio Merlo che si è presentato al campo senza capello in testa e vestito come un damerino. Nessuno lo ha riconosciuto fino a quando non ha tirato fuori il blocchetto ed ha iniziato a scrivere come un forsennato. Blocchetto che, come una sorta di scatola nera, verrà aperto e reso pubblico il giorno dopo la sua dipartita. Lo stesso arbitro Masola, che presentatosi al campo alle ore 14.00 (la partita è iniziata alle diciannove) con una temperatura di 58 gradi, pretendeva di fare l’appello non dopo le ore 15.00. Il sole, i morsi della fame e le urla della nostra tifosa D.O.C. lo hanno poi portato a prendere decisioni assurde tipo quando ha chiamato strike un pickoff del lanciatore o quando ha iniziato a dare dei K ai battitori che giravano la mazza durante il riscaldamento. Va beh, per fortuna quattro risate ce le siamo fatte, adesso torniamo seri e ricominciamo a vincere. |
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