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Ci va di lusso in quel di Sala, dove i gialloblu locali ci ricordano che l’agonismo e l’aggressività uniti alla qualità del gioco danno sempre ottimi risultati. Infatti diverte molto di più la squadra di Lollo Cupri e compagni che non la nostra formazione, leggermente al di sotto del proprio standard di concentrazione e senza dubbio entrata in campo con la convinzione di avere già la vittoria in tasca. Invece i ragazzini di casa deliziano gli ospiti con un paio di docce fredde già al primo inning, mettendo in leggera agitazione lo staff tecnico Crocetta.
Un rapido avvicendamento sul monte di lancio e qualche battuta valida messa al posto giusto restituisce la leadership alla nostra formazione che la mantiene fino alla fine.
E’ una giornata uggiosa quella che ci vede scorrazzare lungo le linee di foul, con una pioggerellina intermittente, quasi triste il cielo bigio che si confonde col colore delle nostre divise. Meno male che qualcuno dei nostri ricorda ancora come si gira la mazza perché a conferma di quanto già descrivemmo nel commento del precedente confronto con il Sala ragazzi, Pietro Adorni e la sua gang stanno tutti nella lista dei “buoni” (da sottolineare la prova di Zambelli che ha tenuto testa ai nostri bombardieri senza un accenno di calo ed il debuttante closer Graiani, impeccabile). Sono una formazione di ’97, non ci ricordano qualcuno? Ma certo! Le nostre simpatiche canaglie, i prodigiosi finalisti di Sala, Due Torri e Fainardi dello scorso anno, l’unica formazione capace di raggiungere i quarti di finale del campionato italiano con due anni di gap generazionale in categoria. Siamo sempre noi, siamo ancora qui e stiamo ancora vincendo.
Non facciamo nomi perché altrimenti si montano la testa, ma Matteo Lanfranchi e Manuel Piazza hanno fatto egregiamente il loro dovere sul mound, così come Matteo Bocchi, sempre distruttivo nel box. Roger Berroa dopo un avvio incerto sul monte ha sfoderato una qualità difensiva in terza base mai vista prima, col suo numero più alto di out per partita e senza una minima incertezza. Sacrificato Antonio Pensato (decisamente in giornata) per l’avvicendamento con Brian Delacruz rientrato dopo il lungo periodo di convalescenza. Filippo Chiesa è tornato a battere forte(peccato perché la difesa Salese non ha dato scampo trasformando alcune possibili valide in out spettacolari), Davide Ziveri (catcher) spara talmente forte in seconda che nessuno osa rubare, Simone Sassi non sbaglia un colpo, Alejandro Perez ha giocato poco ma bene per far spazio a Nathan Akinlabi che ha picchiato duro pure lui.
Li ho detti tutti? No, ci mancavano per vari motivi Guido Gerali, il nostro “mister 1000” , Andrea Forestieri, Giacomo Forestieri e Alberto Fossa di cui non parliamo quasi mai perché i complimenti non ci starebbero tutti qui.
Quindi siamo forti; e se a Sala abbiamo faticato vuol dire che i nostri antagonisti sono stati altrettanto forti, complimenti a tecnici e giocatori. Stasera accendete la TV, siamo a Teleducato; guardate quelli con la scritta “Crocetta” sul petto che chiacchierano, siamo noi.
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