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E’ così passato agli archivi anche il campionato 2008. Un torneo segnato da luci (pochine) e ombre (pochette). Come detto dopo gara 3 contro il Collecchio la stagione è stata comunque salvata dalla grande vittoria ottenuta contro i rivali di sempre che ha consentito alla Crocetta di ottenere un dignitosissimo quarto posto. Considerato che le prime due classificate, pur non essendo squadre fenomenali, avevano comunque un organico superiore al nostro, e la terza (i Tigers) poteva vantare un tasso di esperienza più elevato possiamo concludere il discorso vedendo il bicchiere mezzo pieno. Cercando il pelo nell’uovo si potrebbe obiettare che mancherebbero due vittorie (Junior e Collecchio in gara 1) per il coronamento di un’annata al di sopra delle aspettative, però considerate tutte le vicissitudini passate (l’aumento smisurato del costo della benzina, il terremoto in Cina, il problema rifiuti a Napoli, le primarie negli Stati Uniti del partito democratico ecc.) che hanno segnato psicologicamenrte i nostri ragazzi, possiamo comunque ritenerci soddisfatti. Ora speriamo di poter partecipare a qualche torneo estivo per mantenere e perfezionare la forma acquisita in questi ultimi mesi, nella speranza di ritrovarci a novembre in forma per una preparazione invernale che dovrà portarci ad effettuare un grande campionato 2009. Dalla prossima stagione saremo infatti la squadra più “anziana” pertanto saranno vietate tutte le dormite e tutti i passaggi a vuoto a cui abbiamo assistito quest’anno.
Dopo questo preambolo veniamo ad analizzare il rendimento stagionale di ogni singolo giocatore in rigoroso ordine alfabetico:
Amadei Jacopo. Stagione positiva. Grossi miglioramenti nel box di battuta e qualche lacuna in fase difensiva soprattutto quando impiegato da esterno. Ottimo in prima base. Mi ha fatto impazzire l’intervento a gamba tesa contro lo Junior in gara 3. Merita il video su Youtube. Deve migliorare caratterialmente. Voto 7,5. Partita memorabile: Junior gara 3.
Castagna Elisa. Rendimento costante per tutta la stagione. Bene in battuta (tre valide, tante basi su ball conquistate e diversi punticini portati a casa) e molto meglio rispetto al campionato scorso in difesa (ho ancora davanti agli occhi l’out al volo di Collecchio). Se vincerà il timore della pallina l’anno prossimo farà una grande stagione. Voto 7,5. Partita memorabile: Collecchio gara 3.
Coffrini Luca. Ha alternato prestazioni ottime sia da lanciatore che soprattutto da ricevitore, ad altre un po’ sottotono. Se riuscirà a perfezionare il giro di mazza l’anno prossimo sarà tra i protagonisti. Voto 7. Partita memorabile: Tigers gara 1.
Fasan Matteo. Partito un po’ timido ha via via acquisito sicurezza diventando l’assoluto protagonista dell’ultima parte di campionato. La pallina battuta in gara 3 contro lo Junior deve ancora atterrare. Ha sempre risposto presente quando c’è stato bisogno di un closer in momenti delicati. Voto 8. Partita memorabile: Junior gara 3
Fava Riccardo. Ha saltato per infortunio quasi tre quarti di campionato. Quando è rientrato ha messo a segno diverse valide importanti. Non giudicabile in difesa anche per via del problema al piede non ancora completamente recuperato. Voto 7. Partita memorabile: Tigers gara 3.
Luca Samanta. Merita un grande applauso per il coraggio e la determinazione che ha messo in campo fin dalla prima partita. All’esordio a soli 9 anni in un campionato competitivo come quello a cui abbiamo partecipato ha portato a casa tante basi su ball ed una valida nel match d’esordio come ciliegina sulla torta. Voto 8. Partita memorabile: Tigers gara 1.
Merlo Lorenzo. E’stato assoluto protagonista, come lanciatore in gara 1 contro lo Junior e in gara 3 a Collecchio. Quando riesce a controllare i lanci sembra veramente Matsuzaka, mentre nelle giornate storte fa arrivare “a casa” anche i cuscini. Per l’anno prossimo servirà maggior grinta in battuta. Voto 7,5 (media di 10+5). Partita memorabile: Junior gara 1.
Mori Davide. Alla prima stagione non ha assolutamente sfigurato. Deciso in attacco dopo aver preso un po’ di confidenza con pallina e guantone ha terminato la stagione in crescendo. Per l’anno prossimo sarà sicuramente una risorsa importante. Voto 7,5. Partita memorabile: Tigers gara 1.
Rondi Mattia. Anche lui ha patito un grave infortunio verso fine campionato che ne ha bloccato la parabola ascendente. Partito alla grande come terza base si è segnalato come uno dei migliori battitori della squadra. Voto 8. Partita memorabile: Piacenza gara 1.
Ruggeri Giona. E’ stata la stagione della consacrazione. Ha spesso preso per mano la squadra nei momenti decisivi. Da lanciatore non ha sbagliato quasi nulla. Peccato per qualche indecisione in battuta ma le potenzialità ci sono tutte. Voto 9. Partita memorabile: Collecchio gara 2.
Trolli Davide. A mio avviso può diventare un grande lanciatore. Ha una palla non eccessivamente veloce ma tremendamente precisa. Se continuerà a migliorare, l’anno prossimo avremo una grande batteria di lanciatori. Deve sbloccarsi in battuta dove è ancora un po’ troppo timoroso. Voto 8. Partita memorabile: Brescello gara 2.
Ungari Alberto. Sempre preciso e regolare nel rendimento in ogni partita. Da leadoff è una sicurezza mentre come lanciatore può migliorare ancora tanto, anche se secondo me rende meglio come interno. Voto 8. Partita memorabile: Junior gara 3.
Zucchelli Samuele. Con il padre in panchina si è sentito responsabilizzato a dovere e ha sfoderato un’ottima stagione. Bene in battuta e come interno, ha deluso alcune volte sul monte di lancio. Peccato perché anche lui, con un po’ di determinazione in più, potrebbe completare il bull pen. Voto 8,5. Partita memorabile: Junior gara 1.
Allenatori. Non era facile lavorare in una situazione come quella che si era creata dopo aver perso tutte le partite l’anno precedente. Hanno dimostrato fermezza nel proseguire nella strada intrapresa e intelligenza nell’accettare il confronto con la squadra e i genitori ogni qual volta ce n’è stata necessità. Alcune prestazioni della squadra non sono state sicuramente esaltanti ma il risultato finale ha premiato il loro lavoro e la loro pazienza. Voto 10 (senza lode). Partita memorabile: Collecchio gara 3.
P.S.: purtroppo il vincitore del “best player of the year” non potrà ritirare il premio in quanto Zucchelli ha ammesso di essersi mangiato tutto il prosciutto. Ringrazio con l’occasione la nicchia di lettori che ha apprezzato le mie cronache settimanali (in particolare Ronko e la famiglia Fasan) e chiedo scusa a chi invece ho involontariamente fatto arrabbiare. Un ringraziamento particolare a Stefano per la pazienza dimostrata nel pubblicare puntualmente e rapidissimamente tutti gli articoli.
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