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Due prestazioni vergognose quelle offerte dalla Crocetta conto il Brescello. Due sconfitte sconcertanti che sanno di resa e che vanificano tutto quanto di buono era stato fatto e detto dopo le ultime esibizioni. Penosa in senso assoluto quella di giovedì mattina allo Stuard (8 – 17 il risultato finale) un filino meglio quella di lunedì sera a Poviglio (8 – 14) anche perché fare di peggio era veramente impossibile. Si è detto che non è una squadra adatta alle partite mattutine (ma alla sera dove vanno? In discoteca? E a scuola come fanno?), è stremata dalle fatiche giornaliere per giocare nel tardo pomeriggio e sembra sentire troppo la pressione durante le partite casalinghe. Che dire? Proveremo a farli giocare dopo le otto di sera in una località balneare e, in caso di insuccesso, sposteremo l’orario d’inizio avanti di mezz’ora fino a quando non avremo trovato la chimica ottimale. Speriamo solo che i nostri avversari, presi dalla pietà, siano accondiscendenti con le nostre condizioni.
Come ciliegina sulla torta c’è stata l’esibizione della mamma di un nostro giocatore, che per l’eccessiva esultanza a seguito di una “valida” del figlio, si è gettata nel vuoto, con in braccio l’altro pargolo di tre anni, dall’ultimo gradino della mini tribuna di fianco al barsò. Lo schianto, avvenuto dopo un volo di circa quaranta centimetri, le ha provocato una forte distorsione alla caviglia che le ha così impedito di recarsi al lavoro il giorno successivo (venerdì 2 maggio ponte con il week end n.d.r.). Stessa sorte è toccata a Giona che si era dimenticato che il ponte, a scuola, lo avrebbe fatto comunque.
Zucchelli, stanco di investire i propri quattrini in questa squadra senza mordente, ha deciso, in accordo con la società, di far effettuare ai giocatori un ritiro punitivo per i prossimi cinque venerdì. Il programma prevede inizialmente un approccio soft per non traumatizzare troppo i nostri sensibilissimi atleti: gli verrà spiegato che sono vivi in quanto respirano, ma di questo non si devono preoccupare perché il loro corpo provvede autonomamente a questa fondamentale funzione. Gli verranno inoltre insegnati i principi base della matematica: impareranno tutti a contare con le dita fino a 24 (il massimo dei punti che si possono segnare in una partita. Per gli extra inning verrà fatto un apposito corso durante la sosta invernale); ci si soffermerà, in particolare, sullo studio dei numeri 3 (gli strikes) e 4 (i ball). Al termine del corso verrà rilasciato, sempre da Zucchelli, un attestato di frequenza che darà diritto, al fortunato possessore, a partecipare ad uno stage, non retribuito, presso il fruttivendolo del proprio quartiere.
Score:
Brescello 3 4 3 3 0 2 17
Crocetta 4 0 0 2 0 2 8
Score:
Crocetta 0 1 2 2 3 0 8
Brescello 2 4 3 3 2 0 14
I migliori: senza ombra di dubbio la grigliata del Barba e la sbrisolona portata dalla famiglia Ruggeri. Classifica best player of the year: 1 nomination: Giona, Mattia, Lollo, Jacopo, Luca, Elisa, la grigliata e la sbrisolona . curiosità: sapete perché il “bunt” si chiama così? E’ un termine ferroviario, usato nella movimentazione dei vagoni che, quando venivano spostati e si toccavano, il rumore che provocavano veniva appunto chiamat “bunt”. |
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