| NEWS RAGAZZI B | |||||
| Figura da cioccolatini | |||||
Si è conclusa con un’autentica Waterloo l’attività agonistica dei nostri ragazzi, che con la mente proiettata verso la tanta attesa sfida in famiglia con i genitori, sono stati sconfitti, nell’ultimo impegno stagionale da un manipolo di ragazzine venute da Piacenza. Passando quindi direttamente alla sfida serale, va segnalato come da veri professionisti made in USA entrambe le formazioni, prima del match tanto atteso, hanno gozzovigliato senza pietà ingurgitando tutto ciò che era stato cucinato da mamme e nonne in occasione della festa di fine stagione. Cornetti alla nutella, salame di cioccolato, pizza, e torte di vario genere sono stati i protagonisti assoluti del pre gara. Con la bocca ancora piena le due squadre (definiamole così) si sono posizionate sul diamante. I genitori hanno iniziato in attacco, così Fasan Sr. con la scusa di insegnare il giro di mazza alle mamme dei nostri atleti, ha iniziato a tastare la tonicità muscolare di ognuna di loro. Più tardi, sotto i fumi dell’alcool, e messo alle strette da alcuni papà confesserà che c’era ben poco che valesse la pena di essere tastato (io mi dissocio: prendetevela con lui). Al secondo inning, attacco genitori, si è toccato il fondo: un padre, del quale non faremo il nome in quanto ci è giunta una diffida nientemeno che dall’avv. Taormina che durante la notte aveva già provveduto ad inquinare le prove, dopo un tentativo di rubata fra la prima e la seconda base, è stata beccato in una trappola improvvisata da due avversari. Braccato senza pietà al terzo cambio di direzione è svenuto a terra provocando un enorme falla tra le due basi. A quel punto Bassi, che in un primo tempo sembrava andasse a sincerarsi delle condizioni del malcapitato, dapprima ha controllato lo stato del terreno, poi ha personalmente consegnato al genitore, ancora sanguinante, la fattura per la spesa di n. 2 sacchi di terra rossa. Il mattino seguente Adelmo comunicherà di aver ritrovato in quella zona uno strato di pelle umana della superficie di circa 60 cm. e di averlo donato al reparto ustionati dell’Ospedale Maggiore di Parma. Subito dopo un’altra mamma (che su consiglio dell’altro papà si era a sua volta voluta tutelare legalmente) dopo un’improbabile valida, e aver raggiunto a fatica il cuscino di prima base, si è vista sbeffeggiare da Merlo jr. con la frase: “adesso devi correre fino a casa”. Punta nell’orgoglio la Fava ha deglutito stoicamente l’ultimo boccone di torta che aveva personalmente cucinato, e si è lanciata in una corsa frenetica raggiungendo il piatto di casa base in soli otto secondi (il tempo non ufficiale è stato rilevato da Zucchelli). Giunta al traguardo è stramazzata al suolo. Fortunatamente è tempestivamente intervenuto il papà di Alberto con il defibrillatore. Dopo alcuni momenti di panico a seguito delle grida del soccorritore che urlava “la stiamo perdendo” il battitore è stato consegnato nelle mani della Croce Rossa che ha provveduto all’immediato ricovero in terapia intensiva. Al momento in cui scrivo le condizioni del paziente risultano ancora critiche, ma pare non sia in pericolo di vita. La partita è poi finita intorno alle 20.30 in quanto sia l’Ospedale Maggiore di Parma che il Divaio di Fidenza hanno comunicato che non avrebbero più inviato ambulanze a S. Pancrazio in quanto stava per iniziare la partita Milan-Parma. Così tutta l’armata Brancaleone si è riunita sotto il barsò per i saluti e i ringraziamenti di fine stagione. Arrivederci a novembre. |
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