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La pallina è andata e le fiches sul panno verde affidate al destino hanno dato i loro primi frutti o sono definitivamente finite nelle tasche della casa. Qualcuno non ha lasciato tutta la propria dotazione di risparmi sul tavolo ed ha salvato alcuni nichelini da spendere in giro per tornei e manifestazioni occasionali. I migliori hanno guadagnato il gruzzolo sufficiente per puntare al colpaccio finale e la stessa fortuna sarà riservata anche ad altri che durante le prime giocate non hanno ottenuto l’en plein.
Ci riferiamo alla fine fresca fresca della regular season: in un torrido pomeriggio afoso, con le nubi temporalesche a descrivere un ampio cerchio attorno a San Pancrazio come fanno gli squali attorno alla preda nei cartoni animati ma senza ferire, Crocetta A e Crocetta C si congedano dalla lotta in uno scoppiettante derby fraterno. La Crocetta C è una squadra splendida: qualunque formazione del ’99 non può tener loro testa, ci siamo, ci siamo davvero! La Crocetta A invece è una squadra splendida: qualunque formazione del ’96 non può tener loro testa, ci siamo, ci siamo davvero? Ci siamo e ci saremo, a patto che non ci si monti la testa e non si perda la concentrazione.
Finita la regular season, quindi, a differenza della categoria allievi che ha visto promosse tutte le vincenti e tutte le seconde di ogni girone, per la categoria ragazzi l’Emilia Romagna manda alla post season le prime classificate dei 5 gironi (Crocetta, Brescello, Athletics, Rimini, Ozzano) e lascia i 2 posti residui da disputare così: un posto riservato alla vincente di una serie al meglio delle 3 fra Parma 2001 e Junior Braves (seconda del girone A e seconda del girone B) e un posto da disputare in un concentramento a 3 squadre fra le migliori seconde dei gironi C, D, E (esito non definito al momento in cui andiamo “in stampa”: la lotta è serrata e le contendenti sono Carpi, Fortitudo Bologna, Pianorese, Goti-Godo, San Marino).
Detto questo, vi lasciamo godere la calura estiva in riva alla piscina con il vostro drink ghiacciato in mano e la fronte madida di sudore ma non prima di congedarci senza la battutina al veleno del solito Piazza il ribelle: “…Lo credo che lo chiamano campionato nazionale under 12, ci sono 9 squadre, potevano chiamarlo under dieci intanto che c’erano!” (cfr. Parma vecia Baseball quotes, stesura in corso – la frase andrebbe riportata in vernacolo ma oggi non funzionano le vocali con la dieresi e nel dialetto si sa, ci vogliono)
A tutalòr |
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