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Eccoci ancora qui a commentare il campionato che prosegue… anzi mi dicono dalla redazione che mentre il giornalista era in ferie (e non in sciopero contro la legge sulle intercettazioni …) il campionato è finito ! Ma lasciamo il commento – se così si potrà definire – alla prossima lettera (L ….. come ….) perché questa settimana lasciamo la parola, dopo aver raccolto gli entusiasmi dei componenti della squadra “A”, a coloro che degli inning sono degli “habitué”.
Bene, con questa meditata definizione ho accuratamente evitato le parole “anziani” (con buona pace della scrivente che è pure più vecchia ….) o “stelle” o altri epiteti che saprebbero di passato, mentre loro sono più che mai il presente !!!
Sono Aldo ed il Ronco che presenti sul campo e sui campetti sono suggeritori, allenatori e - concedetemi l’allargamento, ma la serata finita a gavettoni collettivi sembra concederlo …. - “fratelloni” di questi piccoli leoncini ! Il Quadro lo aspetto al varco … quando si tratterà della lettera “Q”…
In ordine alfabetico …. Ecco a Voi:
Cristian Ronchini all’anagrafe, il Ronco alla Crocetta.
1) A che età hai iniziato a giocare a baseball ? A sei anni nella società “Montebello”.
2) E da lì …… Ho sempre giocato, a parte una parentesi di qualche anno per problemi di salute, e, poi, ho ripreso alla grande…
3) La Tua squadra del cuore ….. I Colorado Rockies.
4) Cosa è cambiato e cosa cambia tra l’essere un giocatore ed essere un allenatore ? Essere un giocatore comporta molto più sacrificio e una grande apertura mentale; questo perché si deve imparare non una cosa sola, ma si apprende da tante persone, gli allenatori che si succedono ed allora bisogna saper ascoltare; anzi bisogna ascoltare anche i compagni di squadra, mentre un allenatore deve sì ascoltare gli altri, ma saper trasmettere, soprattutto nel settore giovanile.
5) Un allenatore è anche un educatore ? Un allenatore non può essere tale se non è un educatore, soprattutto nella categoria giovanile.
6) Ritieni che il baseball sia portatore di valori ? Penso che il baseball sia la fotocopia della vita “vera” perché è uno sport dove conta sì la prestazione del singolo, ma questa non Ti farà mai vincere dal “solo”.
7) E’ iniziata da poco l’avventura con i ragazzi “A” si può conoscere una Tua prima opinione sul lavoro fatto ? Dopo dodici anni che alleno questa è la prima volta che ho un gruppo di ragazzi che giocano nel campionato agonistico e devo dire che è l’anno nel quale mi stò divertendo di più perché vedo già dei risultati.
8) E su quello da fare ? Un’unica cosa: continuare cosi ! Assolutamente.
9) E l’entusiasmo che ruolo “gioca” nel “gioco” ? E’ come la benzina per la macchina. E’ il carburante, ma non è solo per il baseball.
10) Quale suggeritore “continuo” in campo c’è qualcosa che ora vuoi direi ai ragazzi ?
Di … guardare la pallina quando girano la mazza e distare con il guanto basso quando devono prendere la pallina al rimbalzo !
Aldo Sassi all’anagrafe, Aldo alla Crocetta.
1) A che età hai iniziato a giocare a baseball ? A undici anni nell’Astra.
2) E da lì …… E da lì ho giocato fino al 1994 (N.d.R. ed R sta’ per Ronco: Ha chiuso la “carriera” con un Home run !)
3) La Tua squadra del cuore ….. E’ sempre stata quella dei New York Yankees e, poi, da quando ho fatto l’esperienza in America è diventata quelle dei Colorado Rockies.
4) Cosa è cambiato e cosa cambia tra l’essere un giocatore ed essere un allenatore ? Da giocatore mi sono sempre divertito giocando bene ed ascoltando i consigli dei compagni di squadra con più esperienza di me; da allenatore cambia perché mi sento più responsabilizzato tanto da passare qualche notte .. in bianco.
5) Un allenatore è anche un educatore ? Sì soprattutto in questa categoria e non devi pensare tanto ad insegnare a giocare, ma anche a come comportarsi con i compagni di squadra e con gli avversari.
6) Ritieni che il baseball sia portatore di valori ? Sì e dovrebbe essere così in tutti gli sport, anche nel calcio, anche se si nota meno, sia tra i giocatori che tra gli spettatori.
7) E’ iniziata da poco l’avventura con i ragazzi “A” si può conoscere una Tua prima opinione sul lavoro fatto ? Ho già notato la differenza tra vederli nel Palafarma quest’inverno ed adesso ed ho notato dei miglioramenti.
8) E su quello da fare ? Continuare a lavorare come fanno adesso ed ascoltare i nostri consigli.
9) E l’entusiasmo che ruolo “gioca” nel “gioco” ? Un ruolo importante anche se non fondamentale. L’entusiasmo può esserci anche se una persona non lo manifesta esteriormente.
10) Quale suggeritore “continuo” in campo c’è qualcosa che ora vuoi direi ai ragazzi ? Di continuare a lavorare così ed essere più presenti allenamenti e di … divertirsi !
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