| EDITORIALE | |||||
| Palfinger Reggio - Farma | |||||
Presto o tardi poteva pur capitare. La Farma incappa nel primo cappotto della stagione ma non fa così male in quanto avvenuto in casa della Palfinger Reggio Emilia prima della classe nonché squadra campione in carica della A federale. Qualche baffo ora sparirà … Il figlio del presidente della Roma calcio Di Benedetto si è fatto notare nel box con un roboante 6/9. Nella gara pomeridiana è arrivata la seconda sconfitta prima del limite (10-0 all’8°) con Silvestri e Gradali che non sono riusciti a tenere a bada le mazze avversarie autrici di diciassette valide; solo tre invece quelle della Farma sul partente Bertolini realizzate da Fanfoni, Saccò e Ferrarini. Reggio Emilia scappa già al primo inning con tre valide per altrettanti punti; la Farma esce indenne solo dal secondo inning, al terzo subisce altri due punti su un’assistenza errata in prima che non ha chiuso l’inning e lentamente scivola verso l’ottavo dove arrivano gli ultimi due punti dell’incontro, anche in questo caso con la complicità di un errore difensivo. Nota lieta, il rientro di Guareschi dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal diamante per quasi due mesi. Come è avvenuto spesso, grande equilibrio nella partita riservata al lanciatore straniero ma questa volta è la Farma a dover subire la rimonta ed inchinarsi per 4-3. Santos fa il suo dovere e contiene l’attacco reggiano nell’unico punto subito al secondo inning su una doppia rubata che elimina Adami mentre segna Marmo, così che la Farma si porta in vantaggio tra quinto e sesto inning costringendo il manager della Palfinger a togliere il proprio partente Rickards prima di iniziare l’ultimo terzo di gara. Il pareggio è opera di un ottimo Gandolfi su lancio pazzo, mentre è Fanfoni, in base per ball, a segnare il 2-1 sul singolo del ricevitore ducale. E’ sempre Gandolfi a spingere a casa Gradali per il punto del 3-1 all’ottavo su Espinoza. Sembra fatta ma Montes, che aveva chiuso l’ottavo facendo battere in doppio gioco, al nono con due out concede due basi ball (Bertoli e Macaluso) che valgono il 3-2 e poi mette dentro un lancio invitante sul quale Biagini si produce in una battuta da extra base che consente al Reggio di portarsi a casa la partita e al closer Salsi di risultare il vincente. |
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