| EDITORIALE | |||||
| Andrea Mazzoni: primo mattone della serie B | |||||
Qualche anno fa un giornalista sportivo americano chiese a un famoso giocatore di Major League che cosa avrebbe fatto alla fine del campionato, il giocatore gli rispose che si sarebbe seduto su una sedia davanti alla finestra e avrebbe aspettato la primavera. Questo è quello che avremmo voluto fare noi della Crocetta, infatti dopo il campionato 2008 dove la serie B si è salvata in extremis, dopo la fantastica vittoria della squadra ragazzi nel Campionato Italiano vincendo lo scudetto e tutti i tornei più importanti, dopo la partecipazione di 4 giocatori dei Kids alle World Series negli USA e dopo aver visto un numero imprecisato di giocatori indossare la casacca azzurra, il riposo era nostro diritto. Ma noi della Crocetta non ci sediamo mai. E’ vero la primavera è ancora lontana ma noi della Crocetta sentiamo già l’odore dell’erba tagliata e della pelle logora del guantone. In questi mesi di inattività abbiamo cercato di costruire immediatamente il futuro e noi sappiamo benissimo che il futuro è già dietro l’angolo. Non ci siamo beati dei successi o compiaciuti degli insuccessi, siamo scesi subito in campo per fare quel passo in più che serve per rendere sempre più grande una società sportiva fatta da persone normali, che fanno tutto questo non per denaro, fatta da gente che mangia tutti i giorni pane e Crocetta. Il PalaFarma è ormai una realtà, lo staff tecnico delle giovanili si è ampliato con l’arrivo del Grande Aldo Sassi, del Saggio Davide Bassi e del giovane ma molto esperto Beppe Begani, il quale dopo una vita passata con i cugini dell’Oltretorrente ha deciso di indossare la casacca bianco-blu per svelare i suoi segreti ai giovani leoncini del settore giovanile. Ma la notizia del giorno è il nome del nuovo manager della Crocetta serie B 2009. E’ un ragazzaccio del ‘68, il baseball scorre a fiumi nelle sue vene, le sue passioni sono le divise degli anni 20 e la fabbricazione a mano di mazze di legno, pare che qualcuno l’abbia visto in un bosco di Berceto a scegliere i migliori tronchi di faggio. Ha indossato la maglia della World Vision primavera, è stato il pilastro del Mantova Baseball, dopo aver abbandonato il baseball giocato è stato il braccio destro di Roberto Bianchi nello staff tecnico dello Junior. Ha stampato a fuoco sulla schiena il suo numero di casacca, il 39. Qualcuno quando lo incontra lo chiama Ianez, per tutti gli altri è il Mazzo. Si avete capito bene Andrea Mazzoni sarà il nuovo manager della Serie B. Ora aspetta a lui il compito di continuare lo splendido lavoro che iniziò Sandro Rizzi e continuato da Marco Loschi. Sarà un lavoro duro e molto impegnativo ma sicuramente il Mazzo riuscirà a trasmettere ai suoi ragazzi tutta la grinta e l’esperienza che ha accumulato in questi anni di attività sul diamante. Quindi indossiamo gli spikes, armiamoci con i nostri guantoni e iniziamo a bagnare la nostra casacca con il sudore ce ne sarà per tutti i di più. |
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