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Il Picio spadellava gli spaghetti col formaggio
per quelli che volevano un assaggio;
la Kuzza là spillava birra bionda e birra nera,
ci rinfrescava da mattina a sera.
Qui gli assetati sono proprio tanti,
occorre accontentarli tutti quanti.
Lo Zino che accendeva il microonde
faceva lievitar torte rotonde.
C'era del fumo denso e carboniero:
il Barba che grigliò un toro tutto intero!
Di là vicino ai forni si sentì come un lamento,
Giuliano chiamò strikes a cento a cento...
Ahi mentre Ronko udiva un po' distratto
quanto detto scottava un dito a chi era dirimpetto.
Bax era lì coi numeri e i confronti,
non gli quadrava manco uno dei conti:
se chiedi al Guli lui sempre risponde:
"se fa così è meglio se si nasconde..."
Se non va tutto a posto qui io sclero...
Chiamiamo in nostro aiuto lo Spillo, Ivan e Piero!
E come per incanto avevan tutti ancora fame
intanto che friggeva nel tegame
una paella buona fatta da una gran rezdora
la Sabro che la rigirava ancora.
No, disser quelli dai cibi distanti.
Vogliamo stare in fila un po' più avanti.
Ed ecco Diego ancora con le bionde
che tutti tira in torta e li confonde.
Rosso di vino è ora 'sto sentiero,
chi dopo pulirà ne sarà sempre fiero!
Li radunava tutti Nello sempre più contento
Alessia andava forte come il vento.
Al gran lavoro del torneo in tanti si son visti
per renderci felici e non più tristi.
Stavano Tommy e Peter con valore
col Coffro a faticare con ardore!
Le scuse mie che ho scritto troppo in fretta
per buttar giù due righe alla Crocetta
a chi non nominai nei poco seri
versi per il torneo d'amici, quelli veri!
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