EDITORIALE    
       
  Home Run King 2011: la corona resta a Paolo Ceccaroli  

Era meraviglioso sentire quel “TOC” intenso, legnoso, che faceva sì che le stelle in campo facessero confondere le palline tra le stelle in cielo. Per i sorrisi e gli applausi del pubblico accorso numeroso ad affollare gli spalti. Era l’Home run King 2011 tenutosi venerdì sera al Crocetta Field “M.Catuzzi” e organizzato dalla Crocetta Baseball, deus ex machina Cristiano Ronchini e Fabrizio Adorni, in collaborazione con l’associazione Old Parma Baseball. Stelle del baseball italiano come Roberto Bianchi, Elio Gambuti, Ricky Matteucci che si ritrovano e si divertono insieme a coloro che magari non avranno scritto pagine memorabili come Fulvio Fabbi, Luca Giovanelli, Roberto Pelosi ma che rappresentano comunque un pezzo della storia del baseball di Parma e che la gente, quella che “murava” l’Europeo e si spandeva per altri diamanti locali, non dimentica comunque. A sfidarli anche uno che solitamente cercava di non far battere come Roberto Mari, unico con la divisa d’ordinanza World Vision in blue stripes, che, imitando nel box il gesto di Tom Berenger (alias Jake Taylor) nel film Major League, una pallina l’ha comunque scaraventata oltre la recinzione: a lui è stato consentito l’uso della mazza d’alluminio. Il lanciatore d’eccezione invece è stato “braccio di gomma” Sandro Rizzi che è stato rilevato dopo quattordici uomini; detto così sembra un’inezia ma se si moltiplicano per il numero di lanci posta la regola dei 10 out cadauno ove per out si considera tutto quello che non è fuoricampo, la targa se la merita pure lui. La gara era individuale ma per creare un po’ di arlia sono state allestite due squadre denominate “Angolo Caldo” (Flisi, Bianchi, Galli, Corradi, Mari, Squarcia, Gallusi, Bardiani, Pelosi, Adorni) e “Foul Ball” (Ceccaroli, Gambuti, Matteucci, Gastaldo, Giovanelli, Fabbi, Sandro Aimi, Melassi, Flocco). Ha ovviamente vinto la squadra di e con Adorni per 37-29 grazie soprattutto al duo Bianchi-Flisi (14 hr il primo, 9 il secondo). Al secondo round, oltre ai due citati, sono passati anche Corradi (4), dopo spareggio con “Baba” Gallusi, Ceccaroli (9), Matteucci (5) ed un sorprendente Flocco (5), sarà stata la barba, che ha superato di un fuoricampo Gambuti. Flisi stravince il secondo round, da 5 out cadauno, con 10 homers davanti a Ceccaroli con 5 (ebbene sì: il re dei fuoricampo Bianchi è calato alla distanza). 2 a 2 la serie finale, per l’occasione ci si è affidati al pitcher mancino Giovanelli, che si è decisa al primo lancio supplementare nel quale Flisi si è prodotto in un pop in foul mentre il “Ciga” l’ha sparata fuori aggiudicandosi il 1° trofeo Dalla Rosa Prati.