| EDITORIALE | |||||
| Farma - Poviglio | |||||
E’ uno di quegli inizi di campionato che tutti avrebbero sognato. La Farma bissa la doppietta contro il Modena regolando il Poviglio al “Fainardi” con il punteggio di 7-6 e 10-1 e proseguendo la marcia solitaria in vetta alla classifica. Partita dalle emozioni forti, e dai molti colpiti, quella del pomeriggio che la Farma ha portato a casa sudando le proverbiali sette camicie rimontando alla grande nell’ultimo attacco ospite grazie anche alla chiusura vincente di Joel “Jolly” Baez; bene anche la seconda partenza consecutiva di Gradali e questi due fatti sono motivo di soddisfazione in più. Vantaggio Crocetta al 3° grazie al singolo di Del Sante che vale il 2-0. Gli ospiti dimezzano lo svantaggio al 6° sul neo entrato Silvestri, ma il divario viene ristabilito al cambio campo: doppia rubata Tonelli-Fanfoni con Ferri appena entrato come rilievo di Sorrivi ed è puntuale Saccò con la volata di sacrificio a portare a casa Tonelli. Dopo il 3-2 del Poviglio all’8° su una battuta in diamante, i reggiani scappano al 9° con due valide in apertura, un lancio pazzo di Silvestri, un errore di tiro di Gandolfi che valgono il momentaneo 5-3; sale Baez e Porco lo colpisce con un singolo che fissa il 6-3 col quale la Farma va all’ultimo assalto. Colpito Saccò tra caschetto e zigomo, per precauzione non sarà dietro il piatto di casa base in gara2, entra Giovanardi che viene inquadrato prima da Paini, poi da Del Sante quindi dal doppio di Gandolfi che pareggia i conti. Ma non è finita perché l’inerzia è tutta dalla parte della Farma. Anche Bettati e Campanini centrano i lanci di Giovanardi e può esplodere la gioia sull’arrivo a casa di Gandolfi, quello della vittoria, sul quale il “Campa” viene “quartassato” a dovere: per lui è la seconda valida-partita. Senza storia gara2, con Santos padrone del monte che subisce il vantaggio a freddo del Poviglio su un suo lancio pazzo. Dopo il pari di Fontana con due out su palla mancata, la Farma allunga al 4° con tre punti col partente Sanchez mal assistito dalla propria difesa, catcher compreso che fatica a tenergli le pesanti dritte spesso fuori controllo, tanto che per segnare quei tre punti la Farma non realizza nessuna valida. Il 5-1 arriva al 6° ancora grazie ad un errore difensivo ed il sigillo sulla partita arriva con i cinque punti nell’attacco successivo con Ferri sul monte che oltre a regalare tre basi concede altrettanti singoli. L’unico momento di pathos si è avuto allorché l’arbitro capo Sig. Pizziconi ha avuto un leggero malore ed è dovuto uscire dal campo. E adesso, prova del nove a Roma. |
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