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E’ solo da un mese che ci stiamo allenando e veramente è dura, durissima. Ci stanno facendo sgobbare come dei matti. Le poche volte che non pioveva siamo andati di corsa fino a Ponte Taro e ritorno cantando le canzoncine dei marins, che con le debite trasformazioni sono diventate il nostro urlo di battaglia. Al ritorno 60 allunghi dal cancello fin oltre il bar, ma nessuno di noi ha mollato (un paio di allenatori invece hanno fatto finta di prenderci i tempi perché erano scioppati).
Poi cambio delle scarpe e tutti dentro il Pala Farma che è veramente uno spettacolo. Sembra quasi di essere in campo, si ha quasi l’impressione di sentire il profumo dell’erba appena tagliata. Ma anche qui la musica non cambia, palle mediche da 50 Kg., balzi con due compagni sulle spalle, doppi salti mortali. Uno dei momenti più belli è quando facciamo la simulazione dei ritorni in prima, siamo incredibili, non ne indoviniamo uno.
Che dire poi quando apriamo il fantastico tunnel di battuta, pieni di aspettative ci infiliamo i guantini, entriamo nel box e ………………anche qui non si pezza, non scheggiamo biglia. Ma fa lo stesso, non molliamo e ci impegniamo al massimo e cerchiamo di fare tutte le volte un po’ meglio.
Fine dell’allenamento, tutti negli spogliatoi e per tirarci un po’ su di morale in 17 a ballare l’Alli Galli ma che ridere, sembriamo dei matti. Però c’è una cosa che ci riesce alla perfezione: mangiare la pizza. Quindi tutti in pizzeria fino alle 24,00 e mangiamo e ridiamo e ci raccontiamo e non vogliamo più andare a casa. Speriamo solo che domattina la verifica di matematica vada bene |
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