| NEWS ALLIEVI | |||||
| Urca, che bello(?) | |||||
Beh, sì, insomma… Di bello c’è poco da ricordare. Da ricordare ci sono 4 fuoricampo, l’allegria che lega le 2 squadre (perché per chi non lo sapesse, Junior e Crocetta dei 96 sono per il 70 per cento ragazzi che frequentano lo stesso quartiere, le stesse Parrocchie, che condividono a scuola merende e note sul registro, senza contare che giocano fianco a fianco nella Franchigia di Parma) e soprattutto che era mattina; perché è dai primordi della palla base che la nostra squadra al mattino fa letteralmente venire la nausea. Eccezion fatta per 3 incontri ben giocati nel Lazio sette mesi fa, alla mattina siamo sempre stati moooolto pericolosi… per noi stessi! Fatta eccezione per un giocatore o due in forma strepitosa (vedere le mirabolanti statistiche per gli eventuali dettagli) abbiamo assistito a una partita che sembrava il festival della deconcentrazione: non appena raggiunto il vantaggio di 3 punti ad inizio incontro ci siamo seduti a far passare il tempo e abbiamo atteso che finisse la briscola. Trascinandosi stancamente tra un liscio e un fante di coppe, scendevano di tanto in tanto i carichi e gli ospiti dell’osteria ciondolavano col bicchiere in mano, la palpebra a metà e non manifestavano emozioni; sembrava perfino non si accorgessero che il confronto procedeva con un distacco di soli 2 punti. Dai tavoli nessun “oste, un bianchèn!”(dagli spalti poche urla) , la temperatura locale era sopra i 29 gradi con un’umidità impietosa, tanto che Giuliano Masola, arbitro dell’incontro, non si è mai sentito urlare una volta il suo tormentone “di corsa in campooo!”. Di bello c’è poco da ricordare; c’è da ricordarsi però che siamo giocatori di baseball, giocatori di baseball di Parma, i signori del baseball; e dobbiamo farlo vedere, altrimenti la prossima volta che Don Sergio verrà a benedirci sostituiremo l’aspersorio con un 33 di legno. Ma che fatica essere i favoriti, però! Tutti lì con gli occhi puntati, tutti pronti a criticare se ci scappa una pallina dal guanto, e “non hai preso la palla al volo” e “ti sei beccato il kappa” e “sembravi addormentato” e “ma ti senti bene?” … e che cavolo, abbiamo vinto o no? Accidenti, ci sta andando storto il gioco, e allora? Non riusciamo a chiudere un doppio, e allora? Anche il Parma calcio spesso ha giocato male, però ha giocato le briscole al momento giusto, come noi. Bravi, impacciati, imbranati, incespicati, ma bravi! |
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