| |
‘Cidenti, che faticaccia! 8-3, 7-3, 12-6, 17-1, 20-1, 23-0, 14-0 10-5, 11-0, 17-1, 9-1. Non sono ambi del lotto e nemmeno coppie di numeri da giocare alla roulette, è il cammino cristallino percorso dalla squadra del Melo alla conquista della regular season allievi con ben 3 giornate di anticipo. Zero sconfitte, zero!
Un risultato inaspettato, sorprendente, eclatante, se non altro perché i ragazzi del Melo hanno messo in fila Parma 2001, Sala e Collecchio, che non fanno paura solo qui attorno ma a livello internazionale (Parma 2001 è fresco fresco vincitore del “due torri” allievi). E adesso?
Ci spetterebbe di giocarci i playoffs, seppur con non esagerate velleità di vittoria, visto che parametrandoci alle squadre da affrontare siamo mediamente di 2 anni più giovani, fatta eccezione per 4 atleti. E non si tratta di un torneo ristretto a 10-15 squadre che hanno chiamato “campionato nazionale under 14”, si tratta del campionato vero, duro, quello che accoglie tutta la popolazione baseballistica italiana. Due anni orsono siamo stati regolati a un passo dalla finalissima dallo squadrone del Nettuno imbottito di campioncini nati quasi tutti nel 94 e ci siamo misurati perdendo ad armi impari contro il Grosseto, altrettanto forzuto e determinato.
Ma ci possiamo permettere di abbandonare la lotta proprio adesso? No, noi no. A legarci al palo della tortura ci aveva pensato un calendario che prevedeva la concomitanza degli eventi per le categorie ragazzi e allievi. In una situazione (inusuale fin che volete, ma accettata e benedetta dalla federazione, fortunatamente) come la nostra, dove senza la partecipazione dei ’96 non è possibile far giocare con la nostra casacca anche i leoncini più esperti non sarebbe stato bello mandare giù un boccone così amaro. Nella malaugurata ipotesi che avessimo dovuto rinunciare alla post season per lo meno avrebbe preso il nostro posto un’altra squadra parmense; sarebbe stata l’unica consolazione che ci saremmo permessi.
Qualche volta però capita l’inaspettato: la Fibs ci ha fatto il regalo di Pasqua rivedendo le date dei playoffs e “graziando” le società nella nostra stessa situazione. Questo significa che il raccolto del Melo, Frambo e Ronko non andrà schiacciato dalle ruspe ma potrà essere orgogliosamente esposto al mercato di stagione.
Adesso Danilo avrà i suoi bei straordinari da fare (oltre al lavoro di coach, da inizio stagione studia e corregge i difetti di swing della quasi la totalità dei giocatori Crocetta Kids).
|
|