NEWS ALLIEVI    
     
 

Con le unghie, i denti e qualche altra parte del corpo... siamo in finale !

Semifinali scudetto allievi 2009 - concentramento nord Gara 1: Avigliana-Crocetta 3-4 Gara 2: Buttrio-Avigliana 3-2 Gara 3: Crocetta-Buttrio 9-3 Nel giorno del compleanno di Sofia Loren la Crocetta regala emozioni ai suoi fans facendoli un pochettino tremare, giocando così così in difesa e dando al pubblico l'impressione di non aver mai seriamente il controllo della partita. Il bel gioco dura poco più di un quarto d'ora e si spegne dopo un'azione da difesa MLB ai danni dell'Avigliana in gara 1. Da lì gli ospiti fanno tutto da soli, costruiscono e distruggono, battono più valide, fanno più errori, insomma, giocano contro sè stessi e la Crocetta ne approfitta. Così anche nella gara decisiva contro il White Sox Buttrio, cali di concentrazione e giocate sbagliate non fanno divertire i fans a dovere. Questa è stata un'impressione a caldo, da spettatore e da tifoso... Come altri, anch'io mi sono permesso di "redarguire" i nostri ragazzini evidenziando tutte le disattenzioni e gli errori visti durante gli incontri di domenica 20 ma poi... Ma poi, a freddo ho ragionato meglio e ho ripensato alle espressioni sbigottite degli atleti che ti guardavano come per dirti "cavolo, siamo in finalissima scudetto, cosa volete di più?". Accidenti, hanno ragione loro, hanno piena ragione loro. Loro hanno giocato e loro hanno vinto. A loro va il merito di essere andati in finalissima scudetto, un'impresa con la "i" maiuscola. L'Avigliana ci ha sempre fatto vedere i sorci verdi: nei precedenti confronti coi pari età l'abbiamo sempre spuntata per il rotto della cuffia e ad ogni occasione in un comparto di gioco ci hanno "dato la paga"; succedeva per lo più con la loro difesa di ferro, ma stavolta col guantone non siamo stati da meno; e allora un piccolo divario si è visto in attacco: le loro valide sono state più numerose e sono andate a sbattere più lontano; il nocciolo della questione però è stato che hanno commesso troppi errori in difesa e sono stati "chiusi" sulle basi da eliminazioni in pickoff, colti rubando e colti in trappola. L'Avigliana quindi ha contrapposto una prestazione brillante col bastone in mano ad una scarsa concretizzazione delle opportunità di segnare. Anche nell'ultima metà ripresa, con la Crocetta in vantaggio di 3 punti, le basi piene e nessun out, la squadra bianco-nero-arancio lasciava in base il punto del pareggio e la frittata era fatta. Il Buttrio, che aveva regolato i piemontesi per 3 a 2, spuntandola nel sesto ed ultimo attacco, presentava sul monte lanciatori decisamente più "pesanti" dell'Avigliana, ma con palle meno "sporche". Infatti, pur regalando un paio di punti per leggerezze difensive, i nostri riuscivano a legnare con maggior regolarità, per accelerare finalmente al quinto, con una ripresa da cinque punti che vanificava le speranze dei pericolosissimi friulani e rendeva inutile la disputa del nostro sesto attacco. Ad onor del vero, tornando sulle disamine degli incontri, ci si chiede perchè un gioco così splendidamente spettacolare (pickoffs riusciti, homer da 95 metri, perfette rubate sul mancino, doppi giochi da ufo, prese al limite dell'impossibile...) è stato intervallato da dormite o da errori banali da parte di tutte e 3 le squadre in campo? Credo che si debba ricercare la risposta in una vecchia regola non scritta del baseball: "le partite si costruiscono in allenamento". E con l'acqua caduta dal cielo nella settimana precedente gli incontri, c'è da dire che quel che si è visto in campo è stato anche troppo; questi ragazzi hanno 13 anni e in massima serie abbiamo visto ben di peggio. Per cui complimenti a tutti, anche agli scout nascosti tra gli spalti... Vi ho visto, veh? E pazienza per il mio amico Manlio, supertifoso friulano che a stento ha trattenuto un paio di amichevoli "ma vai a...", vorrà dire che alla mia prossima tappa a Cividale gli offrirò io una spina media.