MODENA, 11 ottobre 2026 – Il tricolore giovanile resta a San Pancrazio. Al termine di una straordinaria giornata sul diamante del Campo Comunale “Torri” di Modena, la Farma Crocetta Under 15 si è laureata Campione d’Italia 2026, bissando il titolo nazionale già conquistato nel 2025 sul diamante di Grosseto.
Un percorso impeccabile per i ragazzi guidati dal manager Michele Bramini e dallo staff tecnico composto da Andrea Perracino, Davide Zanichelli, Giuliano Vecchi e Valerio Bova, capaci di imporsi con autorità in entrambe le sfide della Final Four: prima superando per 5-2 i rivali della Fortitudo Bologna nella combattuta semifinale mattutina, per poi dominare la finalissima pomeridiana contro il San Martino Buonalbergo, (che aveva eliminato in semifinale il Villafranca, superato per 22-20 dopo oltre quattro ore di gioco), chiusa con un perentorio 12-2 per manifesta superiorità al 6° inning.
A una sola settimana di distanza dal successo dell’Under 12 sul diamante di casa del “Massimo Romeo”, la Crocetta cala così un bis tricolore memorabile, confermando la qualità e la continuità del lavoro svolto quotidianamente ai campi “Stuard”.
La semifinale: Crocetta – Fortitudo Bologna 5-2
La domenica si è aperta alle 11:00 con la classica sfida contro la Fortitudo Bologna. La Crocetta ha sbloccato subito il punteggio al 1° inning grazie al triplo di Leonardo Perracino, spinto a casa base dal singolo di Mattia Campanini (1-0). Dopo il provvisorio sorpasso felsineo al 4° inning (2-1 su doppio di Menarini e volata di sacrificio di Benkarred), i ducali hanno prontamente reagito nella parte bassa della stessa ripresa: singolo di Leonardo Facchini per il 2-2 e rasoiata di Edoardo Chiesi per il controsorpasso (3-2).
Al 5° inning l’allungo decisivo: triplo di Amanuel Menoni, singolo da 1 RBI di Campanini e valida di Josiah Daniel Brozzi per il 5-2 definitivo. Sul monte di lancio solida prova del partente Mattia Campanini (W, 4.1 IP, 1 H, 2 R, 8 SO) e salvezza di ghiaccio per Edoardo Chiesi (S, 2.2 IP, 1 H, 0 R, 2 SO).
LA FINALE: CROCETTA- SAN MARTINO 12-2
La Crocetta mette subito le cose in chiaro nella prima frazione: Leonardo Perracino apre con una battuta valida al centro, ruba la seconda base e corre a casa base sfruttando l’errore di tiro dell’interbase veneto su rimbalzante di Amanuel Menoni (1-0).
Al 2° inning arriva il primo strappo decisivo: Alejandro Ruggeri e Edoardo Chiesi guadagnano due basi su ball consecutive; con corridori agli angoli, Brent Jhosen Briones deposita un perfetto bunt valido verso la seconda base che vale il punto del 2-0 (1 RBI). Subito dopo, Perracino tocca un singolo al centro spingendo a casa Chiesi per il 3-0 (1 RBI), seguito dalla valida all’interbase di Menoni per il provvisorio 4-0 (1 RBI).
Al 3° inning la Crocetta allunga ancora: Facchini tocca un singolo a sinistra, ruba la seconda e taglia il piatto sul singolo al centro di Edoardo Chiesi per il 5-0 (1 RBI). Al 4° inning, dopo che il San Martino ha segnato il suo primo punto con Gehrig Sutton abile a sfruttare una serie di basi rubate e un errore di tiro difensivo (1-5), Menoni ristabilisce le distanze con un singolo a sinistra che manda a punto Briones (6-1, 1 RBI).
Nel frattempo, sul mound della Crocetta sale in cattedra un monumentale Leonardo Facchini: il partente ducale lancia 5.0 riprese immacolate, concedendo appena 1 battuta valida, 3 basi su ball e zero punti guadagnati sul proprio tabellino personale (ER), collezionando ben 5 strike-out su 70 lanci totali (W).
Il momento decisivo: il big inning da 6 punti al sesto che vale lo scudetto
All’inizio del sesto inning Amanuel Menoni sale in pedana per rilevare Facchini: il San Martino accorcia sul 6-2 grazie al singolo di Adrian Craciun che avanza su due wild pitch e pesta il piatto sulla base su ball a Sutton. Ma il finale di ripresa è un autentico show d’attacco gialloblù:
Con Perracino in seconda base (base su ball e rubata), Amanuel Menoni tocca una profonda volata di sacrificio all’esterno sinistro per il 7-2 (1 RBI);
Mattia Campanini scarica un violento doppio all’esterno centro per spingere a punto Menoni (8-2, 1 RBI), tagliando poi il traguardo su un lancio pazzo per il 9-2;
Jacopo Zanichelli spara un profondo triplo all’esterno destro e segna a sua volta su wild pitch per la doppia cifra (10-2);
Dopo il battitore colpito a Facchini e la base a Ruggeri, Edoardo Chiesi firma il suo terzo colpo di giornata con un gran doppio a sinistra per l’11-2 (1 RBI);
Sulla successiva giocata difensiva con Briones nel box, la difesa veronese commette un errore di tiro che consente a Chiesi di volare a casa base per il definitivo 12-2
IL ROSTER
Giocatori: Giulio Antoniotti, Gabriel Brando Bernardi, Nicola Bonvini, Brent Briones, Josiah Brozzi, Mattia Campanini, Alberto Cesarano, Edoardo Chiesi, Leonardo Facchini, Diego Guareschi, Amanuel Menoni, Lorenzo Orsenigo, Leonardo Perracino, Stefano Petrone, Andrea Rocchi, Alejandro Ruggeri, Gioele Rocco saracino, Guido Tanzi, Mattia Vecchi, Jacopo Zanichelli.
Manager: Michele Bramini. Coach: Massimo Melassi, Andrea Perracino, Gianguido Poma, Giuliano Vecchi, Davide Zanichelli. Dirigenti: Marco Facchini, Taddeo Vaio


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