Fino a tre out dal termine di Gara-2, la Farma era ad un passo da una storica doppietta allo “Steno Borghese” di Nettuno, che l’avrebbe oltretutto prepotentemente rilanciata nella classifica del girone. La squadra allenata da Michele Gerali conduceva infatti per 10-9, dopo essere stata avanti per 10-5 e aver subito all’ottavo i quattro punti che avevano permesso al Nettuno di tornare a crederci, contro i rilievi della Farma Severino e Pomponi, entrambi già in campo e saliti sul monte per cercare di arginare la rimonta nettunese. Ma al nono inning il Nettuno è riuscito a ribaltare il risultato senza che la Farma riuscisse a chiudere nemmeno un eliminato: base ball ad Aloma Herrera, che poi segnava sull’errore all’esterno dentro proprio di Brian Severino, sulla lunga battuta di Paula, che giungeva fino in terza. Non servivano ledeu basi intenzionali a Mazzanti e D’Amico per forzare i sacchetti, perché il pich-hitter Di Turi piazzava il singolo- “Walk-off” a sinistra della vittoria che permetteva ai padroni di casa di pareggiare la serie.
Prima era stata una grande Farma: avanti 3-0 nella parte alta del quarto con i punti di Moreno sulla volata di sacrificio di Matteo Covati, di Sambucci sulla valida a destra di Segreto e di Adorni sul conseguente errore difensivo dell’esterno destro nettunese. Al cambio campo il Nettuno però ribaltava il risultato con un big-inning da cinque punti con cinque valide contro un Montanari ottimo nelle prime tre riprese. Poteva essere la mazzata decisiva, ma la Crocetta al cambio campo tornava in battuta ancora più determinata e ribaltava nuovamente il risultato, portandosi sul 7-5, poi allungava al sesto con Severino sulla valida di Adorni e infine all’ottavo quando Segreto con una valida interna spingeva a punto Moreno. Sembrava il preludio alla festa, anche perché il rilievo Bigliardi, salito al quinto in sostituzione di Montanari, aveva concesso solo due innocue battute valide. Purtroppo nella parte bassa dell’ottavo Nettuno prendeva le misure e scatenava la sua voglia di rimonta con i singoli di Annunziata ed Aloma Herrera, il triplo di Paula, poi, dopo la sostituzione con Severino, con due eliminati ancora il doppio di Zazza e la valida interna di Batista. Dopo la base ball a Lopez che riempiva le basi, lasciava il posto a Pomponi che chiudeva l’inning, Ma ormai il Nettuno si era portato ad un solo punto di distanza e sentiva l’odore del sangue della Farma. Al nono la rimonta e la delusione, ma la Crocetta esce a testa altissima, orgogliosa di aver giocato due grandi partite, mettendo in mostra qualità offensive e un buon monte di lancio. Purtroppo nell’economia della serie è pesata tantissimo l’assenza di Eriel Carrillo, che ha costretto lo staff tecnico ad utilizzare Francesco Bonvini come rilievo di Gara-1, condizionando tutta la rotazione.


Comments are closed